Alluvione Toscana, Giani: “quasi 2 miliardi di danni”

L'alluvione che ha colpito la Toscana a inizio novembre ha interessato 18.723 ettari di cui, l'area più ampia nella provincia di Pistoia
MeteoWeb

Lunedì 11 dicembre, sarà inviata al Governo la relazione con la ricognizione degli interventi di soccorso alla popolazione e le somme urgenze legate all’alluvione che ha colpito la Toscana a partire dal 2 novembre, in particolare le province di Firenze, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato. La notizia è stata data oggi dal Presidente Eugenio Giani nell’ambito di una conferenza stampa nella quale era accompagnato dal direttore di Irpet, Nicola Sciclone, e da Giovanni Massini, direttore della Protezione Civile e Difesa del suolo della Regione e coordinatore dell’ufficio del commissario per l’emergenza. “Ho presentato la relazione che calcola nel complesso 110 milioni di euro di interventi tra quelli di soccorso alla popolazione e le somme urgenze – spiega Giani – La relazione deve essere inviata entro trenta giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza che mi nomina commissario per l’emergenza e sarà inviata lunedì”.

Allegata a questa – aggiunge Giani – c’è la relazione con la stima dei danni complessivi a privati e attività produttive elaborata da Irpet che calcola i danni in quasi 2 miliardi di euro. Qualcuno ha identificato la relazione come lo strumento e la modalità per ottenere dal Governo i fondi, non è così. Il Governo può dare le risorse in ogni momento, e la relazione è svincolata. Finora sono arrivati 5 milioni e sono stati impiegati nelle somme urgenze. Ma dai contatti che ho quotidianamente con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale Fabrizio Curcio, avverto la volontà da parte del Governo di arrivare a corrispondere quanto richiesto”.

Le stime prodotte da Irpet, che non ricomprendono le spese eventualmente sostenute per il ripristino delle infrastrutture (strade, ponti, argini dei fiumi…) del territorio, sono state ricavate da fonti statistiche, di varia natura, i cui valori sono stati riproporzionati sulla scala territoriale interessata dall’evento meteorologico. L’alluvione ha interessato 18.723 ettari di cui, l’area più ampia nella provincia di Pistoia (6805 ettari), seguita da Pisa (3490 ettari), Prato (3484 ettari), Firenze (3378 ettari), Livorno (1299 ettari), Lucca (229 ettari), Massa (27 ettari), Arezzo (6 ettari) e Grosseto (5 ettari). In base a una georeferenziazione puntuale, si è ricavato che 10.382 sono state le imprese coinvolte dall’alluvione, di cui: 4390 a Pistoia, 3725 a Prato, 2016 a Firenze, 173 a Pisa, 33 a Livorno, 26 a Arezzo, 10 a Lucca, 5 a Grosseto e 4 a Massa.

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