Nuovo tentativo per Blue Origin: oggi il lancio di New Shepard

Oggi ben 33 esperimenti di ricerca prenderanno il volo con la missione "NS24"

Blue Origin, la compagnia spaziale di Jeff Bezos, ha annullato ieri la prima missione in 15 mesi del suo razzo suborbitale New Shepard, a causa di quello che è stato descritto come un problema del sistema di terra riscontrato durante i preparativi per il decollo. Dopo la conferma del rinvio, è stata annunciata la nuova finestra di lancio: oggi dalle 10:37 ora locale (le 17:37 ora italiana).

Il lancio di New Shepard, l’unico razzo attivo della compagnia in grado di trasportare esseri umani e payload in brevi viaggi da e verso il confine dello Spazio, era previsto ieri alle 09:30 ora locale, il primo liftoff dopo il fallimento di una missione lo scorso anno. Niente equipaggio a bordo, ma ben 33 esperimenti di ricerca oggi prenderanno il volo con “NS24” (è il 24° volo per New Shepard).

L’ultima missione di New Shepard all’inizio dell’anno scorso è fallita durante il volo a causa di un “cedimento strutturale” nell’ugello del motore del razzo, causato dall’eccessivo calore emesso dalla camera di combustione del motore, ha affermato Blue Origin.

Se tutto andrà come previsto, oggi i motori del razzo che utilizzano idrogeno e ossigeno liquidi si spegneranno circa 2 minuti dopo il lancio, una volta superati i 60 km di altitudine, e la capsula si separerà per proseguire fino a raggiungere i 100 km. Durante questa fase, gli esperimenti bordo del veicolo potranno sperimentare condizioni di microgravità per circa 3 minuti. Dopodiché, sia il booster che la capsula rientreranno nell’atmosfera: nella fase finale, il booster riaccenderà i motori per l’atterraggio, a circa 3 km di distanza dalla piattaforma di lancio, mentre la capsula rallenterà fino a dispiegare i paracadute.