Un “braccio” ghiacciato, la Penisola Antartica vista dallo Spazio | FOTO

La Penisola Antartica è la regione più settentrionale e più calda del continente antartico
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Con il rapido avvicinarsi delle festività natalizie, paesaggi gelati tendono ad essere associati all’idea magica di un bianco Natale. L’immagine realizzata dal satellite Copernicus Sentinel-3 sopra la Penisola Antartica, fa luce su una prospettiva diversa. La Penisola Antartica è la regione più settentrionale e più calda del continente antartico. Somiglia a un braccio coperto di ghiaccio, lungo 1.000 km, che si estende verso la punta meridionale del Sud America.

La costa occidentale della penisola presenta oltre 100 grandi ghiacciai e numerose isole, tra cui la grande Isola di Adelaide, visibile nella parte inferiore dell’immagine. Spostandoci verso nord, troviamo le isole Biscoe, le isole Anversa e Brabante, e le isole Shetland Meridionali, separate dalla punta nord-occidentale della penisola dallo Stretto di Bransfield.

Penisola Antartica
Copyright contains modified Copernicus Sentinel data (2023), processed by ESA, CC BY-SA 3.0 IGO

Visibili più a nord, le isole Elephant e Clarence sono le più esterne dell’arcipelago delle Shetland Meridionali. A est si trova l’iceberg A23a, attualmente il più grande del mondo. Si è staccato dalla piattaforma di ghiaccio Filchner-Ronne in Antartide Occidentale nel 1986, ma solo di recente, spinto dai venti e dalle correnti, ha iniziato ad allontanarsi rapidamente dalle acque antartiche. Come la maggior parte degli iceberg del Mare di Weddell, è probabile che A23a finisca nell’Atlantico Meridionale lungo un percorso chiamato ‘iceberg alley’.

Spesse piattaforme di ghiaccio si trovano lungo il lato orientale della penisola, tra cui la famosa piattaforma di ghiaccio Larsen o Larsen Shelf, una serie di tre piattaforme – A (la più piccola), B, e C (la più grande) – che si estendono nel Mare di Weddel.

Come molti luoghi sulla Terra, la Penisola Antartica ha sperimentato il riscaldamento negli ultimi decenni. Si ritiene che questo riscaldamento abbia innescato il ritiro e la rottura della piattaforma di ghiaccio Larsen-B, e della piattaforma di ghiaccio Larsen-A che si è disintegrata quasi completamente nel gennaio 1995.

L’Antartide è circondata da piattaforme di ghiaccio, ma ci sono sempre più notizie sul loro assottigliamento e persino collasso. Lo studio delle piattaforme di ghiaccio è importante perché sono indicatori del cambiamento climatico. In effetti, la riduzione delle calotte glaciali dell’Antartide è considerata un punto di svolta climatico. Secondo l’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), il Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici, i punti di svolta sono definiti come “soglie critiche in un sistema che, se superate, possono portare a un cambiamento significativo nello stato del sistema, spesso con la consapevolezza che il cambiamento è irreversibile“.

L’impiego dei satelliti per monitorare l’Antartide nel corso dei decenni è essenziale, perché i dati che ne derivano forniscono prove autorevoli delle tendenze e consentono agli scienziati di fare previsioni sul futuro del continente.

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