COP28, Pichetto: “sicurezza alimentare e cambiamento climatico sono collegati”

Evento su cibo e clima in corso alla COP28, organizzato da Italia ed Emirati Arabi Uniti

La sicurezza alimentare e il cambiamento climatico sono strettamente collegati. Insieme ai nostri partner, stiamo portando avanti la riflessione, con iniziative concrete volte a rafforzare i nostri sistemi alimentari e renderli più sostenibili, resilienti e produttivi“: è quanto ha affermato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in occasione del suo intervento all’evento su cibo e clima in corso alla COP28, organizzato da Italia ed Emirati Arabi Uniti. “Il 1° dicembre qui a Dubai il Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha annunciato che l’Italia ha firmato la Dichiarazione degli Emirati Arabi Uniti sulla Agricoltura Sostenibile, i Sistemi Alimentari Resilienti e l’Azione per il clima della CoP28. Siamo molto soddisfatti del grande sostegno che sta ricevendo da parte della comunità internazionale“.

Abbiamo appoggiato la logica e la direzione di questa Dichiarazione e sappiamo che non c’è modo di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile o di realizzare pienamente le promesse dell’Accordo di Parigi senza affrontare urgentemente le interazioni tra sistemi alimentari, agricoltura e clima. Per le stesse ragioni, la prossima Presidenza italiana del G7, nel 2024, continuerà a promuovere un’agenda integrata e ambiziosa sul clima e sui sistemi alimentari, mantenendo alta l’attenzione sulla sicurezza alimentare globale nell’agenda politica internazionale. A tal fine, ci baseremo sui risultati della COP28 e sul Summit sulle Sistemi Alimentari delle Nazioni Unite +2 ospitato e co-organizzato dall’Italia, a luglio scorso. A conferma del concreto impegno su questi obiettivi, l’Italia è anche uno dei membri fondatori della ‘Collaborazione per la Cooperazione Tecnica a sostegno dell’attuazione della Dichiarazione degli Emirati Arabi Uniti della CoP28’,” ha concluso il Ministro.

E oggi sono lieto di annunciare che l’Italia contribuirà con 10 milioni di euro per catalizzare investimenti più ampi in piani integrati di cibo e clima nei Paesi in via di sviluppo”, ha annunciato il Ministro Pichetto Fratin, spiegando che “i fondi messi a disposizione saranno utilizzati per sostenere progetti pilota in diversi Paesi africani, in collaborazione con le organizzazioni internazionali e regionali, nonché con il settore privato. Questi progetti si concentreranno su diversi settori, tra cui: l’adattamento al cambiamento climatico, la gestione sostenibile delle risorse naturali, l’innovazione tecnologica e la promozione di pratiche agricole sostenibili per fornire un’analisi solida del contesto locale al fine di ridurre i rischi degli investimenti nel settore alimentare e agricolo e aumentare la finanziabilità dei progetti futuri”.