L’Agenzia per i Progetti di Ricerca Avanzata della Difesa (DARPA) ha intrapreso un’impresa ambiziosa collaborando con quattro aziende di spicco nell’industria aeronautica per sviluppare un aeromobile sperimentale a decollo e atterraggio verticali, che possa superare notevolmente le prestazioni del V-22 Osprey. Questa iniziativa, denominata SPRINT (Speed and Runway Independent Technologies), mira a rivoluzionare la concezione degli aeromobili, progettando un velivolo in grado di operare a velocità significativamente superiori in aree prive di tradizionali piste di decollo.
Le quattro aziende coinvolte – Aurora Flight Sciences, Bell Textron, Northrop Grumman e Piasecki Aircraft Corp – hanno ottenuto contratti con un valore stimato tra i 15 e i 20 milioni di dollari per avviare la fase iniziale di progettazione concettuale. Questo ambizioso progetto è stato concepito in risposta alla crescente necessità delle forze armate degli Stati Uniti di dispiegare aeromobili in luoghi privi di infrastrutture aeroportuali convenzionali.
L’obiettivo primario di SPRINT è sviluppare un aeromobile in grado di raggiungere velocità tra i 400 e i 450 nodi (circa 460-520 miglia all’ora) quando vola in avanti. Ciò rappresenterebbe un significativo aumento rispetto alla velocità massima del V-22 Osprey, limitato a 270 nodi. Il Comandante della Marina Ian Higgins, responsabile del programma SPRINT, ha sottolineato che questa sfida richiederà soluzioni innovative nei sistemi di propulsione, sfidando la fisica stessa dell’Osprey.
La capacità di decollo e atterraggio verticali (VTOL) è essenziale per l’efficacia operativa in ambienti senza piste di decollo convenzionali. Tuttavia, SPRINT va oltre, enfatizzando la necessità che l’aeromobile possa anche librarsi stabilmente, transitare senza sforzi tra il volo stazionario e quello in avanti e implementare un sistema di alimentazione distribuito durante tali transizioni, garantendo il pieno funzionamento di tutti i sistemi di propulsione.
Le aziende coinvolte hanno ricevuto l’incarico di presentare proposte innovative, con ampi margini decisionali che includono la possibilità di sviluppare aeromobili pilotati o senza equipaggio, autonomi o semi-autonomi. Bell Textron ha presentato un design che sfrutta il concetto di convertiplano simile all’Osprey, mentre Aurora sta esplorando un approccio basato su un aeromobile a ventola in ala ad alta portanza e bassa resistenza.
Il programma SPRINT è suddiviso in diverse fasi rigorosamente programmate. La fase attuale, incentrata sulla progettazione concettuale, si estenderà per sei mesi. Entro maggio 2024, le aziende dovranno dimostrare la fattibilità del loro concetto, aprendo la strada alla fase successiva, che si estenderà per 12-15 mesi e richiederà una progettazione preliminare completa. DARPA si aspetta che, entro la primavera del 2027, una delle aziende coinvolte abbia completato la progettazione, la prototipazione e il primo volo dell’aeromobile.
Le potenziali applicazioni di aeromobili ad alta velocità e VTOL sono ampie e varie, spaziando dall’impiego nelle forze speciali, alle operazioni di mobilità e logistica, al recupero di personale, al trasporto medico ed alle missioni di evacuazione. Questi aeromobili potrebbero dimostrarsi cruciali in scenari di guerra futura, in cui la necessità di decollare e atterrare da posizioni non convenzionali, come strade o campi aperti, diventa imperativa.
Attualmente, le tecnologie sviluppate all’interno del programma SPRINT non sono destinate a progetti esistenti, ma l’obiettivo è valutare lo stato attuale della tecnologia e ispirare innovazioni che possano essere integrate in programmi futuri. Mentre il successo di SPRINT è incerto, il programma incarna la missione di DARPA di affrontare sfide complesse e spingere i limiti della tecnologia aeronautica per plasmare il futuro della difesa avanzata.


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