Eni avvia l’introduzione di gas su Tango FLNG: “milestone di Congo LNG”

Oltre alla produzione di gas, Eni è attivamente impegnata nella promozione della transizione energetica nella Repubblica del Congo

Eni ha annunciato con entusiasmo l’avvio dell’introduzione di gas presso l’impianto di liquefazione galleggiante Tango FLNG, ormeggiato nelle acque congolesi. Questo significativo passo è stato compiuto in soli dodici mesi dalla decisione finale di investimento, rappresentando una pietra miliare fondamentale per il progetto Congo LNG. “L’introduzione di gas presso l’impianto avviene in un tempo record di soli dodici mesi dalla decisione finale di investimento. Si tratta di una milestone fondamentale del progetto Congo LNG caratterizzato dall’adozione di nuove tecnologie e dalla sinergia con asset di produzione gas esistenti“, ha sottolineato Eni nel suo comunicato stampa.

Innovazione tecnologica: “Split Mooring” nell’impianto Tango FLNG

L’impianto Tango FLNG, con una capacità di liquefazione di circa 1 miliardo di metri cubi di gas all’anno (BCMA), ha adottato un approccio innovativo ancorandosi accanto alla Floating Storage Unit (FSU) Excalibur con una configurazione chiamata “split mooring“. Questo metodo, implementato per la prima volta in un terminale galleggiante GNL, dimostra l’impegno di Eni nell’adozione di nuove tecnologie avanzate, evidenziando la costante ricerca di soluzioni all’avanguardia nel settore.

Una volta completate le fasi di commissioning, la Tango FLNG si propone di produrre il primo carico di Gas Naturale Liquefatto (GNL) entro il primo trimestre del 2024. Questo contributo posizionerà la Repubblica del Congo come un attore rilevante tra i Paesi produttori di GNL, confermando l’impatto strategico di Eni nel panorama energetico globale.

Evoluzione del progetto Congo LNG

Il progetto Congo LNG si distingue per la sinergia con gli asset di produzione gas esistenti e l’implementazione di nuove tecnologie. L’obiettivo è valorizzare le risorse di gas del permesso Marine XII, raggiungendo una capacità di liquefazione gas a plateau di circa 4,5 BCMA attraverso uno sviluppo graduale in fasi. Un secondo impianto FLNG, con una capacità di circa 3,5 BCMA, è attualmente in costruzione e prevede di iniziare la produzione nel 2025, consolidando ulteriormente la presenza di Eni nella regione.

Commercializzazione del GNL

L’intero volume di Gas Naturale Liquefatto prodotto sarà gestito e commercializzato da Eni, evidenziando il ruolo centrale dell’azienda nel settore energetico congolese. Con 55 anni di operatività nel Paese, Eni è l’unico attore coinvolto nello sviluppo delle risorse di gas della Repubblica del Congo, sottolineando la partnership duratura tra Eni e il Paese africano.

Sviluppo sostenibile delle comunità locali

Oltre alla produzione di gas, Eni è attivamente impegnata nella promozione della transizione energetica nella Repubblica del Congo attraverso diverse iniziative. Tra queste spicca il Centro di Eccellenza Oyo per le Energie Rinnovabili e l’Efficienza Energetica, recentemente consegnato al Ministero dell’Istruzione Superiore, della Ricerca Scientifica e dell’Innovazione Tecnologica della Repubblica del Congo. Questo centro, gestito in collaborazione con l’UNIDO (Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale), rappresenta un impegno tangibile nella formazione e promozione delle energie sostenibili.

Eni contribuisce inoltre allo sviluppo sostenibile delle comunità locali attraverso la produzione di materie prime agricole non concorrenti con la filiera alimentare. Queste risorse sono destinate alla produzione di biocarburanti, mentre un progetto di distribuzione di fornelli migliorati alle comunità locali mira a ridurre il consumo di biomassa legnosa e le emissioni associate alla combustione. Questa iniziativa riflette l’impegno di Eni verso un approccio sostenibile e responsabile alla produzione e all’uso dell’energia, contribuendo al benessere delle comunità locali e all’ambiente.