Luna: dall’Italia il progetto per estrarre l’ossigeno dal suolo

Oracle prevede lo sviluppo di un dispositivo in grado di utilizzare una serie di reazioni chimiche per estrarre ossigeno dalla regolite lunare
MeteoWeb

Il progetto Oracle, ideato dai ricercatori del Politecnico di Milano e promosso dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ha come ambizioso obiettivo l’estrazione di ossigeno dalla regolite lunare, lo strato di polveri che ricopre gran parte della superficie lunare. Del progetto si è parlato durante il secondo giorno del New Space Economy European Expoforum tenutosi a Roma.

Oracle, acronimo di “Oxygen Retrieval Asset by Carbothermal-reduction in Lunar Environment“, prevede lo sviluppo di un dispositivo in grado di utilizzare una serie di reazioni chimiche per estrarre ossigeno dalla regolite lunare. Il passo successivo consiste nella sperimentazione del dispositivo sulla Luna, e a tal fine l’ASI ha avviato un’indagine per individuare partner industriali che possano realizzare il dimostratore. Il budget allocato per questo progetto è fissato a un massimo di 11 milioni di euro, con una durata massima di 48 mesi.

Una volta completato lo sviluppo e la realizzazione di Oracle entro il 2028, il dispositivo dovrà essere fisicamente trasportato sulla Luna. Questa iniziativa mira a contribuire alla creazione di basi lunari abitate da astronauti, rappresentando un passo significativo verso l’esplorazione e lo sfruttamento delle risorse disponibili sulla Luna.

Condividi