Spazio: nuovi passi cruciali di Ariane 6, nuovi test a gennaio e febbraio

Grande attesa per il volo inaugurale del nuovo lanciatore

Prosegue senza intoppi il lungo cammino verso il tanto atteso lancio del nuovo vettore spaziale Ariane 6, programmato per l’estate del 2024. La task force dedicata al lanciatore ha ufficializzato oggi due passi fondamentali che segneranno l’inizio del nuovo anno. Il primo, previsto per la fine di gennaio 2024, consiste nel test di disconnessione del sistema di crioconnessione. Questo test sarà focalizzato sulla verifica della disconnessione sicura dei bracci di rifornimento superiore e inferiore, responsabili del supporto dei cosiddetti ‘cordoni ombelicali’. Questi collegamenti sono cruciali per fornire idrogeno liquido e ossigeno ad Ariane 6 e consentono il drenaggio sicuro del propellente in caso di interruzione del lancio.

Il secondo passo, programmato per metà febbraio, riguarda l’arrivo dei primi elementi di volo nella Guyana francese. Gli elementi del primo volo dell’Ariane 6 saranno trasportati a bordo della nave Canopée. È importante sottolineare che questa fase del processo è essenziale per preparare il terreno e garantire che tutto sia pronto per il lancio effettivo.

La task force Ariane 6 è composta dai vertici dell’ESA, che svolge il ruolo di soggetto appaltante generale del vettore e architetto del sistema di lancio, dall’Agenzia Spaziale Francese (CNES) in qualità di appaltatore principale della base di lancio, da ArianeGroup come appaltatore principale del sistema di lancio e da Arianespace come fornitore di servizi di lancio. L’ESA sottolinea che questo gruppo fornisce regolarmente aggiornamenti sui progressi compiuti in vista del volo inaugurale del nuovo lanciatore Ariane 6. L’intera operazione riflette la collaborazione sinergica tra le diverse entità coinvolte nel progetto, evidenziando l’impegno congiunto nell’ambizioso obiettivo di portare Ariane 6 con successo nello Spazio.