Ecco cosa succederebbe se si cadesse da un grattacielo sulla Luna

Gli astronauti devono essere adeguatamente preparati e dotati di tecnologie avanzate per affrontare i rischi che la Luna presenta
MeteoWeb

L’entusiasmo e la meraviglia associati all’esplorazione lunare spesso ci fanno dimenticare che, anche su un corpo celeste con gravità ridotta come la Luna, l’atterraggio da altezze considerevoli presenta rischi non trascurabili. L’incidente durante una passeggiata sul nostro satellite dell’astronauta John Young, che inciampò mentre raccoglieva degli oggetti, solleva interrogativi cruciali sulla sicurezza di tali manovre e sottolinea l’importanza di comprendere appieno le dinamiche fisiche uniche della Luna.

Questione di gravità: Terra vs Luna

La Terra, con la sua gravità ben nota, ci ha abituati a un certo ritmo durante una caduta libera. Quando ci si lascia andare, si raggiunge una velocità terminale, il punto in cui la forza di gravità che tira verso il basso è bilanciata dalla resistenza dell’aria. Un paracadutista disteso sulla Terra può aspettarsi una velocità di circa 200 chilometri all’ora in questa condizione, una cifra che può variare in base alla posizione del corpo durante la caduta.

Osservando invece la Luna, troviamo una gravità di appena 1,6 m/s², rispetto ai 9,8 m/s² terrestri. Questa differenza fondamentale influenza drasticamente l’esperienza di caduta libera sulla superficie lunare. Tuttavia, la Luna, a differenza della Terra, presenta un ambiente privo di atmosfera significativa, il che significa che c’è poca o nessuna resistenza dell’aria per rallentare un oggetto in caduta libera.

Prendiamo in considerazione un esempio pratico: una caduta da un’altezza di 100 metri sulla Terra porterebbe a una velocità di 17,89 metri al secondo, equivalente a 64,4 chilometri all’ora. Nonostante la minore gravità lunare, questo sarebbe sufficiente per causare gravi lesioni, poiché l’assenza di atmosfera sulla Luna non fornisce un freno significativo.

Cadere da un grattacielo

Il caso estremo, immaginando una caduta dalla punta del grattacielo più alto del mondo, ma sulla Luna, comporterebbe una velocità di 51,53 metri al secondo, o 185,5 chilometri all’ora. Questa velocità è più che sufficiente per causare danni irreparabili o addirittura la morte. La mancanza di un’atmosfera densa sulla Luna limita la capacità di rallentare e attenuare una caduta da altezze significative, rendendo gli astronauti vulnerabili a conseguenze catastrofiche.

Quindi, perché dovremmo continuare a sognare di tornare sulla Luna? Oltre alle motivazioni scientifiche e all’esplorazione umana, la consapevolezza di questi pericoli deve essere al centro dei nostri sforzi. Gli astronauti devono essere adeguatamente preparati e dotati di tecnologie avanzate per affrontare i rischi che la Luna presenta sotto la sua superficie apparentemente inerte.

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