I Getti di Magnetosfera svelano il lato magnetico di Giove

Gli studiosi sottolineano l'importanza di ulteriori ricerche per comprendere come questi getti influenzino le magnetosfere planetarie
MeteoWeb

Recenti ricerche hanno rivelato l’esistenza di getti di magnetosfera su Giove, aggiungendo il gigante gassoso alla lista dei pianeti noti per sperimentare questi fenomeni, insieme alla Terra e, più di recente, a Marte. I risultati, riportati in un articolo pubblicato su Nature Communications, promettono di migliorare la nostra comprensione su come tali getti possano formarsi in ambienti planetari diversi e sul loro possibile impatto sui campi magnetici dei pianeti.

I getti di magnetosfera sono entità di plasma con una pressione dinamica superiore rispetto al plasma circostante, che si manifestano nello strato esterno della magnetosfera di un pianeta, ovvero la regione dominata dal suo campo magnetico. La loro importanza risiede nella comprensione degli eventi legati alle condizioni meteorologiche nello spazio, in quanto possono influenzare le operazioni dei satelliti e le comunicazioni. Sebbene questi getti siano stati inizialmente osservati nella magnetosfera terrestre, la loro scoperta più recente su Marte ha aperto nuove prospettive sulla loro presenza in tutto il sistema solare.

Lo studio condotto da Chao Shen e colleghi ha analizzato dati raccolti dalla sonda Voyager 2 nel 1979, rilevando tre distinti getti nella magnetosfera di Giove, situati a valle del suo arco d’urto. L’arco d’urto è il punto in cui il vento solare supersonico viene riscaldato e rallentato dalla magnetosfera del pianeta. Uno di questi getti si muoveva in direzione del Sole, mentre gli altri due si spostavano in direzione opposta. Un confronto con i getti rilevati nelle magnetosfere terrestri e marziane ha mostrato che le dimensioni di questi getti sono proporzionali alle dimensioni dell’arco d’urto.

La missione Cassini

L’analisi dei dati della missione Cassini ha inoltre rivelato prove di un possibile getto in direzione del Sole nella magnetosfera di Saturno, suggerendo la presenza di fenomeni simili anche su altri giganti gassosi. Gli autori hanno esteso il confronto includendo i possibili getti rilevati nelle magnetosfere di Mercurio e Saturno, suggerendo che questi fenomeni potrebbero essere universali nelle magnetosfere planetarie del sistema solare.

Un aspetto interessante emerso dalla ricerca è la dimensione dei getti, che sembra correlare con le dimensioni dell’arco d’urto del pianeta. Questa scoperta solleva domande affascinanti sulla dinamica della magnetosfera e sulla sua interazione con il vento solare nei diversi pianeti.

Gli studiosi sottolineano l’importanza di ulteriori ricerche per comprendere come questi getti influenzino le magnetosfere planetarie, specialmente attorno ai giganti gassosi come Giove e Saturno, dove si prevede che siano più potenti rispetto a quelli intorno alla Terra. Tali indagini potrebbero fornire preziose informazioni sulla varietà di condizioni spaziali esistenti nel sistema solare e migliorare la nostra comprensione dei fenomeni magnetosferici in generale.

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