Idrogeno green: in arrivo nuova tecnologia a basso costo

I ricercatori del gruppo di Rothschild al Technion hanno presentato nuovo processo in cui l'idrogeno e l'ossigeno vengono prodotti contemporaneamente in due celle separate
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Un gruppo di ricercatori della Facoltà di Scienza dei Materiali e Ingegneria del Technion ha presentato una nuova tecnologia per la produzione di idrogeno verde utilizzando energia rinnovabile. La loro scoperta è stata recentemente pubblicata su Nature Materials. La nuova tecnologia presenta vantaggi significativi rispetto ad altri processi di produzione di idrogeno green e il suo sviluppo in una tecnologia commerciale ridurrà probabilmente i costi e accelererà l’uso di questa fonte di energia come alternativa pulita e sostenibile ai combustibili fossili.

Produzione di idrogeno green

A differenza di questi, che emettono anidride carbonica nell’atmosfera quando si bruciano nell’aria, l’idrogeno produce acqua ed è quindi considerato una fonte pulita. Tuttavia, il modo più comune per produrre idrogeno prevede l’utilizzo di gas naturale (o carbone) e il processo emette grandi quantità di CO₂, annullando così i suoi vantaggi come alternativa verde e sostenibile ai fossili.

Nel 2022, il consumo globale di idrogeno è stato di circa 95 milioni di tonnellate, di cui una grande quantità è servita a produrre ammoniaca per il fertilizzanti agricoli. Quasi tutto l’idrogeno green prodotto da combustibili fossili, per questo viene chiamato “grigio” (ricavato dal metano) o “nero” (ricavato dal carbone). La produzione di idrogeno con questi metodi è responsabile di circa il 2,5% delle emissioni globali annue di anidride carbonica nell’atmosfera come risultato delle azioni umane.

L’elettrolisi

Secondo diverse stime, l’idrogeno verde potrebbe rappresentare circa il 10% del mercato energetico globale a emissioni nette zero, obiettivo attuale per mitigare il cambiamento climatico e il riscaldamento globale a causa dell’effetto serra dovuto all’aumento della concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera. Quello verde viene prodotto attraverso l’elettrolisi, ovvero la decomposizione elettrochimica dell’acqua in ossigeno e idrogeno, utilizzando energia proveniente da fonti rinnovabili come il vento e il sole.

L’elettrolisi è stata scoperta più di 200 anni fa e da allora ha subito molti sviluppi e miglioramenti. Tuttavia, è ancora troppo costosa per produrre idrogeno verde a un prezzo competitivo. I ricercatori del gruppo di Rothschild al Technion hanno presentato nuovo processo in cui l’idrogeno e l’ossigeno vengono prodotti contemporaneamente in due celle separate. Questo sistema aggira, secondo la scienza, le sfide operative e le limitazioni delle tecnologie precedenti.

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