Influenza aviaria confermata per la prima volta tra le foche antartiche

Gli esperti del British Antarctic Survey hanno definito l'attuale situazione come un "evento di mortalità di massa"
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Una pericolosa forma di influenza aviaria, estremamente contagiosa, ha fatto la sua comparsa tra le foche antartiche, rappresentando una minaccia diretta per uno degli ecosistemi più delicati del nostro pianeta. Secondo quanto riportato da SkyNews, i ricercatori dell’Animal Plant Health Agency (Apha) nel Regno Unito hanno identificato per la prima volta la variante del virus H5N1 in campioni prelevati da elefanti marini deceduti e foche sull’isola sub-antartica della Georgia del Sud. Numerosi animali hanno già perso la vita, e si presume che molti altri abbiano incontrato la stessa sorte in baie remote e nelle profondità del mare aperto.

Gli esperti del British Antarctic Survey, intervistati da Sky News, hanno definito l’attuale situazione come un “evento di mortalità di massa“. Il dottor Marco Falchieri, appartenente all’Apha, ha dedicato 3 settimane alla raccolta di campioni di fauna selvatica nella Georgia del Sud, un territorio d’oltremare del Regno Unito situato nell’Oceano Antartico. La gravità di questa epidemia tra gli animali selvatici solleva preoccupazioni significative per la stabilità di tutto l’ecosistema antartico.

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