All’Università di Torino il primo master in comunicazione della scienza

Il corso dell’Università di Torino raccoglie la sfida dell’importanza della divulgazione scientifica nella società contemporanea e si propone di formare figure professionali in grado di comunicare la scienza e la salute in modo efficace ai diversi pubblici interessati alla ricerca e all’innovazione
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Oggi, venerdì 26 gennaio, in Aula Furlan (Blu-Viola) al Polo Didattico dell’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano (Regione Gonzole, 10, Orbassano) viene inaugurato il primo Master Universitario di I Livello in “Comunicazione della Scienza” dell’Università di Torino. La lectio magistralis Armati di scienza vede come ospite illustre Elena Cattaneo, farmacologa, autrice del libro omonimo (2021) e senatrice a vita, a colloquio con Gabriele Beccaria, giornalista capo redattore dell’Hub Salute del Gruppo Gedi e responsabile di TuttoScienze per il quotidiano La Stampa. La lectio a doppia voce, da un lato quella della ricerca scientifica e dall’altro quella del giornalismo, incarna le due anime inscindibili di un corso che si propone di affrontare tematiche di attualità scientifica con il duplice approccio dell’approfondimento accademico e della comunicazione giornalistica.

Il Master è un’iniziativa del Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche di UniTo ed è aperto a tutti gli indirizzi di laurea triennale.  Si propone, attraverso una formazione teorica e pratica, di creare figure professionali in grado di comunicare in modo efficace ai diversi pubblici interessati alla ricerca e all’innovazione in ambito di scienza salute, definita, quest’ultima, secondo l’approccio One Health, in cui benessere umano, animale e ambientale sono strettamente legati tra loro. Raccontare la scienza è diventato, del resto, a pieno titolo anche la cosiddetta Terza Missione dell’Università, obbligo da cui non ci si può più esimere.

Il Master offre un percorso di formazione alla comunicazione della scienza, teorica e pratica, a 360 gradi. Il programma prevede l’approfondimento e la lettura critica della ricerca nel campo della medicina, della biologia, della scienza ambientale e delle neuroscienze considerati cruciali per chi vuole approfondire il mondo della comunicazione in ambito medico-scientifico. Capire come trattare gli argomenti più attuali e socialmente dibattuti in questi campi, dall’editing genetico nella medicina all’alimentazione, dai vaccini al riscaldamento globale fino al rischio di pandemie, diventa fondamentale per costruire una comunicazione davvero efficace, che non si limiti solo a presentare e discutere le tematiche scientifiche, ma anche a far riflettere sul loro impatto sociale.

Le lezioni si svolgeranno nella sede di Orbassano e si rivolgono a studentesse e studenti provenienti da diversi ambiti formativi e professionali proprio per valorizzare la varietà dei possibili percorsi accademici, da quelli scientifici a quelli umanistici, passando per quelli più tecnici. Il Master ha il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte e nasce da una proposta di Silvia De Francia e Antonella Roetto, entrambe attive comunicatrici di scienza, insieme ai docenti di Dipartimento impegnati in Terza Missione, Stefania Pizzimenti e Michele De Bortoli, e coinvolge Angelo Stera, psicologo dell’età evolutiva e Gabriele Beccaria, giornalista scientifico.

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