La guerra silenziosa dentro di noi: come il sistema immunitario influenza il nostro umore durante un’infezione

Il periodo di "vita ritirata" durante un'infezione è cruciale per garantire che non sprechiamo risorse in attività non necessarie
MeteoWeb

Il corpo umano è un campo di battaglia invisibile in cui il sistema immunitario combatte strenuamente contro gli invasori microscopici, come virus e batteri. Ma cosa succede quando il nostro organismo è sotto attacco? Non solo perdiamo energia, ma anche il nostro buon umore sembra svanire. È un fenomeno comune durante un’infezione, e la chiave di questo cambiamento emotivo è nelle citochine pro-infiammatorie, messaggeri del sistema immunitario che giocano un ruolo cruciale nella nostra risposta alle malattie.

La risposta del sistema immunitario

Un recente articolo su The Conversation ha approfondito questo aspetto, spiegando che il cattivo umore non è direttamente causato dal patogeno stesso, bensì dalla risposta del sistema immunitario all’invasione. Le citochine pro-infiammatorie, proteine di segnalazione, fungono da ponte tra le cellule immunitarie e gli organi del corpo umano. Quando queste proteine raggiungono il cervello, influenzano l’attività delle sue strutture e modellano il nostro comportamento.

L’effetto di queste citochine è evidente: ci sentiamo stanchi, privi di appetito, incapaci di concentrarci, solitari e, in alcuni casi, ansiosi o depressi. Un vero e proprio malessere influenzale che può peggiorare se l’infezione persiste, soprattutto nelle persone più vulnerabili.

Per dimostrare questa connessione, gli scienziati dell’Ospedale Universitario di Essen in Germania hanno condotto un esperimento interessante. Hanno iniettato in un gruppo di volontari un componente della membrana batterica, il liposaccaride di Escherichia Coli, che il sistema immunitario riconosce come minaccioso. Anche senza un vero patogeno, le citochine si sono diffuse nel corpo, raggiungendo il cervello e scatenando una serie di sintomi influenzali. I volontari hanno sperimentato fatica, desiderio di ritirarsi a casa, disinteresse per le attività e persino alcuni episodi di ansia o depressione.

Ma perché il nostro corpo reagisce in questo modo? La risposta è sorprendente: è tutto per il nostro bene. Combattere un patogeno richiede un’enorme quantità di energia, e la migliore strategia del corpo è concentrare tutte le risorse disponibili nella lotta contro l’invasore. Questo significa ridurre drasticamente l’attività negli organi non essenziali e generare il senso di malessere che ci spinge a rallentare e riposare.

Il periodo di “vita ritirata” durante un’infezione è cruciale per garantire che non sprechiamo risorse in attività non necessarie. Il corpo impone una pausa momentanea, comune a tutti i mammiferi quando non stanno bene, e ciò facilita una guarigione più rapida e completa.

La prossima volta che ci sentiamo di cattivo umore durante un raffreddore o un’influenza, possiamo ricordare che è il nostro sistema immunitario che sta lavorando instancabilmente per riportarci in salute.

Condividi