Nemo sa contare: la straordinaria abilità matematica dei Pesci Pagliaccio per riconoscere i nemici

Questi risultati suggeriscono che il mondo affascinante dei pesci pagliaccio non è solo ricco di colori vivaci e avventure marine, ma nasconde anche una sorprendente abilità matematica
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Il pesciolino Nemo, celebre protagonista dell’indimenticabile film d’animazione, non solo ha conquistato il cuore del pubblico con la sua tenerezza e le avventure sottomarine, ma ha anche dimostrato di possedere inaspettate capacità matematiche. La sua specie, i pesci pagliaccio, sembra dotata di un sorprendente talento nel conteggio delle strisce presenti sui corpi dei loro simili. Un gruppo di ricercatori ha esaminato approfonditamente questa caratteristica, rivelando che i pesci pagliaccio riescono a distinguere gli amici dai nemici e gli intrusi basandosi sul numero di strisce.

Una capacità straordinaria

Il caro Nemo, con il suo anemone di mare come rifugio, potrebbe far supporre al pubblico che la vita dei pesci pagliaccio sia serena e tranquilla. Tuttavia, la realtà è diversa: questi piccoli e vivaci pesci difendono con fervore le loro dimore di anemoni dagli intrusi, dimostrando una vivacità e una determinazione sorprendenti. Anche se talvolta accettano la convivenza con altri pesci anemone di diverse specie, mostrano una netta avversione a condividere il loro spazio con i membri della propria specie, considerati gli “intrusi” per eccellenza.

Come si riconoscono i nemici?

La curiosità degli scienziati è stata suscitata dalla domanda su come i pesci pagliaccio riescano a distinguere i propri simili dagli altri pesci a strisce. Kina Hayashi e il suo team presso l’Okinawa Institute of Science and Technology hanno condotto uno studio su esemplari di Amphiprion ocellaris, il nome scientifico del pesce pagliaccio comune. La ricerca ha rivelato che questi pesciolini sono in grado di contare il numero di bande bianche sul corpo degli altri pesci, utilizzando questa abilità matematica per identificare i membri della loro specie.

Per confermare questa sorprendente abilità, Hayashi e i suoi colleghi hanno allevato un gruppo di giovani pesci pagliaccio sin dalla fase di uova, garantendo che non avessero mai avuto contatto con altre specie di pesci pagliaccio. Una volta cresciuti fino a circa sei mesi, i ricercatori hanno osservato le reazioni di questi pesci alle diverse specie di pesci pagliaccio e agli intrusi della loro stessa specie. I risultati sono stati eloquenti: i pesci pagliaccio comuni, con tre bande bianche, hanno affrontato con maggiore fermezza i membri della propria specie, mantenendo una situazione di stallo. Al contrario, sono stati più tolleranti con gli intrusi di altre specie, dimostrando una chiara capacità di discriminazione basata sul numero di strisce.

In un secondo esperimento, il team ha isolato piccoli gruppi di pesci pagliaccio comuni e ha osservato le loro reazioni a modelli di pesci arancioni con una, due o tre bande bianche dipinte. La risposta dei pesci pagliaccio è stata inequivocabile: mostravano scarso interesse per i modelli arancioni semplici, occasionalmente inseguivano quelli con una sola striscia, ma intensificavano notevolmente l’attenzione e l’aggressività verso i modelli a tre strisce. La conclusione è chiara – i pesci pagliaccio comuni sanno distinguere il numero di strisce bianche e agiscono di conseguenza.

Colori vivaci e matematica

Questi risultati suggeriscono che il mondo affascinante dei pesci pagliaccio non è solo ricco di colori vivaci e avventure marine, ma nasconde anche una sorprendente abilità matematica. La capacità di discriminare in base al numero di strisce bianche permette a questi affascinanti pesciolini di difendere le loro dimore dagli intrusi della propria specie, dimostrando una complessità e intelligenza che va oltre l’apparenza giocosa e vivace. Il piccolo Nemo, insieme alla sua specie, continua così a ispirare meraviglia e ammirazione, rivelando un lato affascinante e sorprendente della vita sottomarina.

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