La Cina apre la sua quinta stazione di ricerca in Antartide

"La decisione di battezzare la stazione con il nome di Qinling è il risultato di un processo di consultazione pubblica"
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La Cina ha aggiunto un capitolo significativo alla sua presenza nella remota e glaciale regione dell’Antartide con l’inaugurazione della sua quinta stazione di ricerca, la stazione Qinling. Questo nuovo centro di ricerca, situato sull’isola Inexpressible nel Mare di Ross, non è solo un simbolo tangibile dell’impegno cinese verso l’esplorazione scientifica e la cooperazione internazionale, ma rappresenta anche un tributo alla ricca diversità geografica e culturale della nazione asiatica.

Qinling

L’annuncio, trasmesso dall’emittente statale CCTV, ha evidenziato l’importanza strategica di questa nuova struttura. Progettata con una forma a croce e una superficie di 5.244 metri quadrati, la stazione Qinling può ospitare fino a 80 persone durante l’estate antartica e 30 durante i rigidi mesi invernali. Questa capacità di accoglienza è essenziale per supportare le esigenze degli scienziati e del personale impegnati nelle ricerche sulla regione.

Le missioni scientifiche pianificate presso la stazione Qinling copriranno una vasta gamma di discipline, dall’ambiente atmosferico all’ecologia marina. Tale ampio spettro di studi riflette l’interesse della Cina nel comprendere meglio l’ecosistema antartico e il suo impatto sul cambiamento climatico globale“, ha dichiarato Long Wei, vicedirettore dell’Ufficio di ricerca polare del Ministero delle risorse marine.

Inoltre, la scelta di denominare la stazione in onore della catena montuosa Qinling, che attraversa il cuore della Cina, sottolinea il legame profondo tra la missione antartica e la storia geografica del paese.

La decisione di battezzare la stazione con il nome di Qinling è il risultato di un processo di consultazione pubblica, sottolineando l’importanza della partecipazione e del coinvolgimento della comunità nella definizione di tali iniziative scientifiche di vasta portata“, ha continuato Long Wei.

Secondo il vicedirettore, “il nome ha anche una connessione geografica diretta con la posizione della stazione, poiché in Antartide esiste un’altra catena montuosa che divide il territorio in due parti: la catena montuosa transantartica“.

Design ecologico

Un aspetto cruciale della stazione Qinling è il suo design ecologico ed efficiente, che mira a ridurre il consumo energetico e l’impatto ambientale. Questa progettazione innovativa non solo riflette l’impegno cinese per la sostenibilità ambientale, ma potrebbe anche fornire un modello per future installazioni scientifiche nelle regioni estreme del pianeta.

La stazione è stata concepita anche come ‘spazio verde’, offrendo un ambiente rigenerativo per il personale impegnato nelle lunghe missioni di ricerca“, ha sottolineato Long Wei.

Con il suo design innovativo, il suo nome significativo e la sua missione scientifica ambiziosa, la stazione Qinling rimane una testimonianza tangibile del continuo progresso della Cina nel campo della ricerca polare e della sua volontà di comprendere e proteggere le regioni più remote del nostro pianeta.

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