“Il Ponte non ha subito evidenti modifiche rispetto al progetto definitivo già approvato nel 2011, ma con l’aggiornamento abbiamo previsto che si farà ricorso a materiali migliori. Questi significa, per esempio, acciai, cemento e vernici che garantiranno durabilità migliori. Sono stati aggiornati i sistemi di monitoraggio e di analisi, per il traffico stradale è prevista la smart road, per i pedaggi non ci saranno caselli e verrà introdotto il free-flow, poi c’è l’adeguamento alle norme di progettazione e della sicurezza“. Con queste parole in un’intervista al Corriere della Sera, l’amministratore delegato della Società Stretto di Messina Pietro Ciucci ha evidenziato i dettagli dell’aggiornamento del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto, già approvato nel 2011 appunto e adesso aggiornato con le novità più importanti emerse in questi 13 anni sotto il profilo burocratico, legislativo e anche tecnologico.
Una novità molto importante è l’abolizione dei caselli: sono ormai superati e non ci saranno. Per attraversare il Ponte, come ha spiegato Ciucci, ci sarà il free-flow, un sistema innovativo per la gestione dei pedaggi autostradali, progettato per migliorare la fluidità del traffico eliminando le barriere fisiche dei caselli con le relative file. Il nome “free-flow” tradotto letteralmente significa “flusso libero” e descrive esattamente il suo scopo: permettere ai veicoli di attraversare i punti di pedaggio senza fermarsi, riducendo così i tempi di viaggio e le emissioni causate dalle accelerazioni e decelerazioni frequenti nelle tradizionali stazioni di pedaggio.
Come Funziona il Sistema Free-Flow?
Il sistema free-flow utilizza una combinazione di tecnologie di rilevamento e identificazione per raccogliere i pedaggi in modo automatico. E’ simile al Telepass, ma massivo. Ecco nel dettaglio come funziona:
- Identificazione dei veicoli: Attraverso sistemi di telecamere ad alta risoluzione e lettori di targhe (ANPR – Automatic Number Plate Recognition), il sistema identifica il veicolo che passa sotto una struttura o un portale che sovrasta l’autostrada.
- Tecnologie di comunicazione: I veicoli possono essere dotati di un trasponder o di un dispositivo OBU (On-Board Unit) che comunica con il sistema free-flow quando il veicolo passa sotto il portale. Questo sistema può essere integrato con tecnologie RFID o con sistemi DSRC (Dedicated Short-Range Communications).
- Gestione dei dati: Le informazioni raccolte vengono elaborate in tempo reale da un centro di controllo, dove i dati dei veicoli vengono abbinati al tipo di tariffa corrispondente al loro percorso.
- Fatturazione: I conducenti vengono fatturati in base al percorso effettuato. Ciò può avvenire tramite addebito automatico se il veicolo è associato a un account prepagato o tramite invio di una fattura al proprietario del veicolo basata sull’identificazione della targa.
Vantaggi del Sistema Free-Flow
- Riduzione dei tempi di viaggio: I conducenti non devono rallentare o fermarsi ai caselli, consentendo una guida più fluida e una diminuzione dei tempi di percorrenza.
- Diminuzione delle emissioni: La continua accelerazione e decelerazione ai caselli tradizionali aumenta il consumo di carburante e le emissioni di gas serra. Il sistema free-flow riduce significativamente questo impatto ambientale.
- Miglioramento della sicurezza: Eliminando le code ai caselli, si riduce il rischio di tamponamenti e altri incidenti associati al traffico congestionato.
- Flessibilità operativa: Il sistema può essere adattato a diverse politiche tariffarie, compresa la tariffazione dinamica basata sul volume del traffico o sulle condizioni ambientali.



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