Il 2 marzo 1998 la scoperta di oceani sulla luna Europa

La sonda Galileo ha aperto un nuovo capitolo nell'esplorazione spaziale

La sonda Galileo, lanciata dalla NASA nel 1989, ha rivoluzionato la nostra comprensione del Sistema Solare. Durante il suo viaggio di 14 anni, Galileo ha esplorato Giove e le sue lune, fornendo immagini e dati senza precedenti.

Il sorvolo ravvicinato di Europa

Il 2 marzo 1998, Galileo ha eseguito un sorvolo ravvicinato di Europa, passando a soli 206 km dalla superficie ghiacciata della luna. Durante questo flyby, la sonda ha utilizzato i suoi strumenti scientifici per studiare la composizione e la struttura di Europa.

Le anomalie magnetiche

Uno dei risultati più importanti del sorvolo è stato la scoperta di due anomalie magnetiche. Le anomalie non potevano essere spiegate dalla crosta ghiacciata di Europa o dal suo nucleo metallico. L’unica spiegazione plausibile era la presenza di un oceano di acqua salata con una profondità di almeno 100 chilometri.

L’oceano di Europa

Si stima che l’oceano di Europa contenga più acqua di tutti gli oceani della Terra messi insieme. Si pensa che sia riscaldato dalle forze di marea generate da Giove e dalle altre lune di Giove. Questo riscaldamento potrebbe mantenere l’acqua liquida anche sotto la spessa crosta di ghiaccio di Europa.

La ricerca della vita

La scoperta di un oceano di acqua liquida su Europa ha acceso la speranza di trovare la vita extraterrestre. L’acqua liquida è un elemento fondamentale per la vita come la conosciamo, ed Europa offre un ambiente potenzialmente abitabile per la vita microbica.

Le future missioni

La NASA sta progettando una nuova missione, chiamata Europa Clipper, per esplorare in dettaglio la luna di Giove. La sonda Europa Clipper studierà la composizione dell’oceano di Europa, la sua profondità e la sua struttura. La sonda cercherà anche prove di vita, come biofirme chimiche o organismi microscopici.