I 27 Stati membri dell’Unione europea hanno approvato oggi il Regolamento sugli imballaggi e rifiuti di imballaggi e la Direttiva sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità. La decisione è stata adottata a livello di Ambasciatori nel Comitato dei Rappresentanti Permanenti Aggiunti presso l’Unione Europea (Coreper I). Si tratta dell’ultimo passo per l’adozione dei due provvedimenti dopo i negoziati con il Parlamento Europeo e sarà poi formalizzata da quest’ultimo e dai Ministri dei ventisette. I testi approvati verranno adesso trasmessi al Parlamento europeo e quindi al Consiglio per l’adozione finale.
In dettaglio, gli ambasciatori dei 27 Paesi Ue hanno confermato l’accordo raggiunto nel negoziato inter-istituzionale tra Consiglio e Parlamento europeo sulla revisione della direttiva sul packaging e il riuso del packaging: è quanto ha annunciato la presidenza belga di turno alla guida dell’UE. “No ai rifiuti creati dagli imballaggi, sì al riciclo e al riutilizzo“, ha sottolineato la presidenza belga. La nuova direttiva “affronta l’aumento dei rifiuti di imballaggio, armonizzando al tempo stesso il mercato interno e promuovendo l’economia circolare“.
Gli ambasciatori dei 27 presso l’Ue, riuniti nel Coreper I, hanno approvato il testo di compromesso finale sulla Direttiva Due Diligence, che introduce obblighi per le imprese in materia di sostenibilità etica e ambientale. Il mese scorso il via libera al compromesso finale sulla direttiva era bloccato da una minoranza di blocco di Germania e Italia. Ora l’Italia ha votato a favore, mentre si sono astenute Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Bulgaria, Slovacchia, Lituania. Hanno posto riserva di scrutinio Svezia e Austria.
“Il Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio accrescerà la sostenibilità del settore, promuovendo una maggiore riciclabilità degli imballaggi, nonché contribuirà a ridurre alcune barriere al funzionamento del mercato interno, introducendo norme comuni sull’etichettatura e sulla gestione dei rifiuti“: è quanto spiega una nota di Palazzo Chigi sulla decisione dei 27 Stati membri dell’Ue, a livello di Coreper, di approvare il Regolamento sugli imballaggi e rifiuti di imballaggi e la Direttiva sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità. “I risultati raggiunti sono il frutto di uno sforzo corale di tutti gli attori del ‘sistema Italia’“, sottolinea Palazzo Chigi, rimarcando che “la decisione segue a complessi negoziati in cui l’Italia ha svolto un ruolo cruciale fornendo un contributo di primo piano affinché si trovasse il giusto equilibrio tra obiettivi ambientali e competitività delle imprese e tra armonizzazione e valorizzazione delle esperienze nazionali di successo. Dopo il decisivo passo di oggi, con l’accordo tra i Ventisette, i testi approvati verranno adesso trasmessi al Parlamento europeo e quindi al Consiglio per l’adozione finale“.
“L’accordo finale sul regolamento imballaggi è un ottimo risultato. Il nostro Paese è stato in prima linea per difendere la sua eccellenza nell’economia circolare e per tutelare le nostre imprese, i consumatori e l’ambiente. Un successo frutto di un efficace gioco di squadra,” ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. “Abbiamo difeso un approccio sostenibile e un’economia realmente circolare: ha prevalso l’approccio scientifico e l’eccellenza dell’esperienza italiana. Il nostro obiettivo è stato sempre di definire un punto di equilibrio tra target ambientali e competitivita’ delle imprese. Il risultato ottenuto oggi descrive bene quale futuro intendiamo disegnare per l’Europa“.


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