Le batterie della Stazione Spaziale Internazionale in caduta sulla Terra sono rientrate nell’atmosfera alle 19:29 UTC di ieri, 8 marzo, sopra il Golfo del Messico tra Cancun e Cuba, secondo quanto dichiarato da Jonathan Jonathan McDowell, astronomo e astrofisico presso l’Harvard–Smithsonian Center for Astrophysics. Prima del rientro, l’esperto aveva anche affermato: “Non bruceranno completamente, circa mezza tonnellata di frammenti probabilmente colpirà la superficie terrestre“.
L’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea aveva previsto che il rientro sarebbe avvenuto alle 19:19 UTC sopra il Pacifico meridionale. È alla fine accaduto sul percorso previsto ma alle 19:29 UTC, sopra il Golfo del Messico tra Cancun e Cuba.
Era impossibile prevedere esattamente quando e dove le batterie avrebbero colpito la Terra, poiché il rientro di questo tipo di detriti spaziali è incontrollato, naturale (senza possibilità di intervento, di direzionare l’oggetto).
The EP-9 equipment pallet reentered at 1929 UTC over the Gulf of Mexico between Cancun and Cuba. This was witih the previous prediction window but a little to the northeast of the 'most likely' part of the path. A couple minutes later reentry and it would have reached Ft Myers
— Jonathan McDowell (@planet4589) March 8, 2024
Prima del rientro, l’ufficio detriti spaziali dell’ESA aveva dichiarato: “Il rientro avverrà tra -51,6 gradi Sud e 51,6 gradi Nord. Grandi incertezze, principalmente dovute alle variazioni dei livelli di trascinamento atmosferico, impediscono previsioni più precise in questo momento. Più ci avviciniamo alla finestra di rientro prevista, più la regione interessata può essere geograficamente circoscritta“.
Marco Langbroek è riuscito a catturare le batterie della ISS il 7 marzo, da Leida, Paesi Bassi, prima del rientro atmosferico.
In a very clouded sky, I nevertheless managed to capture the #ISS EP Battery that will reenter tomorrow, as a bright and fast object.
From Leiden, the Netherlands, WATEC 902H2S + 1.2/50 mm pic.twitter.com/baKDfT1wWU— Dr Marco Langbroek (@Marco_Langbroek) March 7, 2024
Il rientro delle batterie della Stazione Spaziale
La spazzatura spaziale (batterie usate) è stata sganciata dalla Stazione Spaziale Internazionale nel marzo 2021 e, circa 3 anni dopo, era stato previsto il rientro in atmosfera terrestre. Un veicolo spaziale cargo giapponese HTV-9 (Kounotori 9) ha trasportato un nuovo set di batterie alla Stazione Spaziale Internazionale il 20 maggio 2020. Le batterie esistenti sono state sostituite con 6 batterie nuove. Successivamente, le batterie nickel-idrogeno usate sono state lasciate cadere dal braccio robotico Canadarm-2 della ISS nel marzo 2021.



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