Sono passati esattamente sei mesi dalle drammatiche alluvioni che hanno colpito Derna, città costiera della Libia orientale, nella Cirenaica mediterranea, “di fronte” la Grecia e l’isola di Creta. Le drammatiche inondazioni provocate dal maltempo del ciclone Daniel e dalla conseguente distruzione di due dighe, ha provocato almeno 12 mila morti e altri 10 mila dispersi che non sono stati mai più ritrovati.
Dopo sei mesi esatti dal disastro, a Derna non è stato ancora avviato alcun serio programma di ricostruzione. I sopravvissuti vivono nella disperazione di aver perso tutto e nel dolore di non sapere dove siano stati sepolti i loro cari scomparsi e mai ritrovati.
Un’immagine, drammatica, pubblicata da Thomas van Linge, testimonia quelle che sono le attuali condizioni di Derna sei mesi dopo l’alluvione: nulla è stato fatto, non ci sono neanche i cantieri, soltanto una striscia enorme di fango, macerie e persino l’acqua stagnante.

E in occasione del Ramadan, una illustrazione simbolo è diventata virale sui social network del mondo arabo dove quella di Derna è considerata una catastrofe dimenticata:



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