La circolazione depressionaria responsabile del maltempo nel fine settimana si è allontanata verso Sud/Est permettendo una risalita dei valori di pressione sul Piemonte con cielo sereno o velato fino alla mattinata di domani: è quanto riporta l’ultimo bollettino meteo Arpa. In seguito è previsto l’arrivo di un’onda depressionaria di matrice atlantica che evolverà in una circolazione di bassa pressione sul golfo Ligure nella notte tra martedì e mercoledì determinando un calo dello zero termico e precipitazioni sparse, anche a carattere temporalesco. I fenomeni più intensi sono attesi sul Piemonte orientale e sull’Appennino alessandrino, dove potranno e essere accompagnati da sostenute raffiche di vento. La quota neve sarà in calo fino a 800-1000 m, localmente a quote inferiori in corrispondenza dei rovesci più intensi. I fenomeni precipitativi si esauriranno nella mattinata di mercoledì.
In considerazione della situazione meteo attesa, è stata prevista allerta arancione per rischio valanghe da Alpi Pennine ad alpi Cozie, allerta gialla per rischio idrogeologico sulle medesime aree e nelle pianure. Nel bollettino di allerta si legge infatti che “dal pomeriggio di domani è atteso un nuovo peggioramento che porterà precipitazioni sparse sulla regione, moderate localmente forti e a carattere di rovescio sul settore orientale; la quota neve sarà in calo fino a 800-1000 m. I fenomeni saranno in esaurimento già nel corso della mattinata di mercoledì“.
Piena del Po transitata dal Piemonte
Il colmo di piena del Po è transitato tra la notte e la mattinata di oggi nelle sezioni più occidentali del Piemonte con valori sopra la soglia 1 di criticità (ordinaria, colore giallo). Si prevede che questi valori si mantengano nelle sezioni piemontesi di Po anche nelle prossime 24 ore: lo rende noto AiPo. Nell’arco delle prossime 24-48 ore anche i tratti più a valle tra Lombardia ed Emilia saranno interessati da un incremento dei livelli col superamento della soglia 1 di criticità (ordinaria, colore giallo). Permane e si stima che proseguirà ancora per i prossimi giorni la criticità ordinaria (colore giallo) nei rami del Delta. La piena potrà interessare le aree golenali.
Maltempo, in Piemonte 72 evacuati e 2 comuni isolati per frane
In seguito alle forti piogge e nevicate della notte, in Piemonte si sono registrati numerosi fenomeni di dissesto per frane e allagamenti. A Venaus (TO) 72 persone sono state evacuate in via precauzionale per pericolo valanghe e una trentina sono assistite dal Comune e dal volontariato di Protezione civile presso il Centro Polivalente. A San Raffaele Cimena (TO) 20 persone, in 2 distinte borgate, sono isolate per frana sulla strada comunale. Anche il Comune di Usseglio (TO) è isolato per frana sulla strada provinciale 23 tra Usseglio e Lemie. La neve ha causato molti disagi alla viabilità con locali interruzioni nella fornitura dei servizi (elettricità e telefoni) nel Torinese e nel Cuneese, in particolare nelle aree montane.
Tanta neve sui rilievi alpini
La perturbazione appena transitata ha apportato abbondante neve sui rilievi alpini, in particolare sulla zona occidentale dove il picco di precipitazioni si è registrato sulle Alpi Graie; rispetto a questa zona, spostandosi verso Nord e verso Sud, gli apporti nevosi sono stati minori, ma comunque significativi.
Gli accumuli di nuova neve, nelle ultime 24 ore a 2000 metri di quota, sono stati di 20-25 cm su Alpi Lepontine, 35-55 cm su Alpi Pennine, 80-110 cm su Alpi Graie, 60-105 cm dalla Val Susa alla Val Varaita, 45-65 cm da Val Maira alla Val Gesso, 30-45 cm su Alpi Liguri.
La quota delle nevicate inizialmente si è attestata intorno ai 1000-1200 m per poi scendere sui 700-900 m un po’ ovunque; nei settori dove le nevicate sono state più intense la neve ha raggiunto quote inferiori.
Sulla base della situazione attuale di stabilità della neve il bollettino valanghe per oggi è di pericolo valanghe 4-Forte su tutto l’arco alpino, per la giornata di domani prevede un grado di pericolo 4-Elevato in quota oltre i 1900 m dalle Alpi Marittime alle Alpi Lepontine e 3-Marcato sulle altre zone.
Le intense precipitazioni avvenute in questo fine settimana sono state particolarmente abbondanti nei settori occidentali e settentrionali della regione. I valori puntuali più significativi sono stati registrati in provincia di Torino con un totale di 220.5 mm a Viù Centrale Fucine, 184.3 mm ad Ala di Stura e 169.9 mm a Luserna San Giovanni; altrove si segnalano valori di 193.8 mm a Sambughetto (VB), 166.5 mm a Oropa (BI) e 155.4 mm a Barge (CN).
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