Le ondate di caldo sono più lente rispetto a 40 anni fa

Questo rallentamento potrebbe avere impatti profondi e duraturi sulle società
MeteoWeb

Uno studio osservativo recentemente pubblicato su Science Advances rivela che le attuali ondate di caldo si propagano in modo più lento rispetto a quarant’anni fa. Questa ricerca, condotta da un gruppo internazionale di ricercatori, ha analizzato i dati meteorologici dal 1979 al 2020, evidenziando un rallentamento nella diffusione delle ondate di calore. Oltre alla velocità di propagazione, lo studio ha esaminato altre caratteristiche come intensità, durata e frequenza di tali eventi estremi.

I risultati indicano che, se da un lato le ondate di calore sono diventate più comuni e pericolose nel corso degli ultimi decenni, dall’altro la loro velocità di propagazione è diminuita significativamente nel tempo. Secondo Ming Luo della Chinese University of Hong Kong e dei suoi colleghi, se non verranno adottate misure di mitigazione efficaci contro l’aumento dei gas serra, le ondate di calore più persistenti e dalla propagazione più lenta potrebbero causare danni ancor più gravi ai sistemi naturali e sociali nel futuro.

Questo rallentamento potrebbe avere impatti profondi e duraturi sulle società, poiché i danni causati localmente dalle ondate di calore possono accumularsi in modo significativo quando queste si diffondono lentamente. Inoltre, potrebbe aumentare i rischi associati alla riduzione della produttività degli ecosistemi e provocare un aumento della domanda e dei consumi energetici.

Per comprendere meglio queste tendenze climatiche e migliorare i sistemi di previsione e di allarme rapido, gli scienziati stanno cercando di approfondire la conoscenza sulla propagazione delle ondate di calore. Utilizzando dati raccolti tra il 1979 e il 2020, il team di ricerca guidato da Ming Luo ha caratterizzato come variabili come durata, frequenza e distanza di propagazione delle ondate di calore siano cambiate nel tempo su scala globale.

Questo studio evidenzia l’importanza di continuare a monitorare e comprendere le dinamiche delle ondate di calore per affrontare in modo efficace le sfide legate al cambiamento climatico e mitigare i suoi impatti sulle società e sugli ecosistemi.

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