Al Centro Spaziale del Fucino sorgerà il centro di controllo della nuova costellazione di satelliti europea Iris2 per le connessioni Internet: è quanto ha annunciato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in visita al centro, nell’evento organizzato da Telespazio (Leonardo-Thales) e Leonardo. “Si tratta di un investimento di 50 milioni di euro con circa 200 nuovi occupati, che di fatto raddoppierà l’attuale Centro Spaziale,” ha spiegato Urso. “Siamo riusciti a ottenere che il principale dei 3 centri di controllo della nuova costellazione iris2 sia qui nel Fucino, gli altri due saranno uno in Francia e un altro in Lussemburgo“. “L’annuncio sarà ufficializzato nei prossimi giorni dalla Commissione Europea,” ha aggiunto Urso. Iris2 dovrebbe diventare operativa nel 2027.
Il passo successivo, secondo Urso, deve essere obbligatoriamente una legge che regoli l’attività nello spazio: “oggi è diventata necessaria perché nello spazio vanno anche i privati e quindi c’è bisogno di regole. Lo è tanto più in Italia perché, nei prossimi anni, potrebbe diventare uno dei principali Paesi dai quali partiranno turisti nello spazio. La legge è già in cantiere e prevista nella manovra economica”.
L’individuazione del Centro spaziale del Fucino come centro di controllo per la costellazione satellitare Iris2 “è una cosa importante per il nostro Paese“, ha affermato Teodoro Valente, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana. Per Valente si tratta di un programma europeo “destinato alle telecomunicazioni sicure” che “avrà un impatto rilevante e notevole per tutti i prossimi anni”.


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