Abbiamo ricevuto un messaggio laser dallo spazio: ha percorso 226 milioni di km, non era mai successo prima

Il prossimo test è atteso per giugno, quando Psyche si troverà a una distanza pari a 2,5 volte quella tra Terra e Sole

In una dimostrazione di avanzamento tecnologico, un messaggio laser ha recentemente raggiunto la Terra da una distanza incredibile di 226 milioni di chilometri, equivalente a un’andata e ritorno verso il Sole. La trasmissione è stata inviata dalla sonda Psyche, un’ambasciatrice della NASA lanciata lo scorso ottobre, attualmente in viaggio verso l’asteroide omonimo, situato nella fascia esterna principale di asteroidi, tra le orbite di Marte e Giove.

Un messaggio laser dallo Spazio

Dopo i primi test svolti a distanze relativamente prossime, l’innovativa tecnologia di comunicazione laser a bordo di Psyche, nota come Deep Space Optical Communications (DSOC), ha affrontato la sua prova più impegnativa finora. La sonda, ora sette volte più distante rispetto ai test precedenti, ha inviato con successo un messaggio dalla maggiore distanza mai sperimentata per questo tipo di comunicazioni. Secondo la NASA, i dati sono stati trasmessi a una velocità massima di 25 Mbps, superando di gran lunga l’obiettivo di 1 Mbps previsto per quella distanza.

Il messaggio laser trasmesso alla Terra da Psyche è un nuovo record nell’ambito delle comunicazioni spaziali. La trasmissione consisteva in una copia dei dati tecnici che la sonda normalmente invia mediante onde radio alla Deep Space Network (DSN) della NASA. Questo rappresenta la prima volta che i dati tecnici sono stati trasmessi anche tramite un raggio laser a infrarossi (DSOC), una pietra miliare nell’esplorazione spaziale.

Un nuovo record nella comunicazione spaziale

Il nuovo test, avvenuto l’8 aprile, ha dimostrato che i dati potevano essere scaricati a una velocità massima di 25 Mbps, un risultato da 10 a 100 volte più veloce rispetto ai sistemi di radiofrequenza attualmente utilizzati dalle missioni nello spazio profondo, come precisato dalla NASA.

Meera Srinivasan, responsabile delle operazioni del progetto presso il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA, ha dichiarato: “Abbiamo effettuato il downlink di circa 10 minuti di dati duplicati del veicolo spaziale durante un passaggio l’8 aprile. Fino ad allora, avevamo inviato test e dati diagnostici nei nostri downlink da Psyche. Ciò rappresenta una pietra miliare significativa per il progetto poiché mostra come le comunicazioni ottiche possano interfacciarsi con il sistema di comunicazioni a radiofrequenza di un veicolo spaziale“.

La tecnologia di comunicazione ottica dallo spazio profondo si sta dimostrando promettente, anche se ci sono ancora sfide da affrontare, come le interruzioni causate dalla presenza di nuvole. Tuttavia, se i risultati continueranno a essere positivi, potrebbe aprire la strada a una rete di messaggi laser per supportare future missioni nello Spazio, compreso il sogno di inviare esseri umani su Marte.

Il prossimo test è atteso per giugno, quando Psyche si troverà a una distanza pari a 2,5 volte quella tra Terra e Sole, la stessa distanza massima tra Marte e Terra. Se i risultati saranno promettenti, potremmo essere un passo più vicini alla realizzazione di questa epica impresa umana.