Cina, inondazioni nella provincia del Guangdong: milioni di persone a rischio | VIDEO

Piogge torrenziali hanno colpito la Cina meridionale, causando inondazioni e decine di migliaia di evacuazioni nella provincia del Guangdong

Inondazioni dovute alle precipitazioni estreme nel Guangdong, in Cina

I residenti nella provincia meridionale del Guangdong, in Cina, sono in massima allerta per le inondazioni, con le autorità che prevedono che i flussi d’acqua in un grande fiume raggiungeranno livelli da “una volta ogni 100 anni” nella mattina di lunedì 22 aprile. Il Dipartimento provinciale per la prevenzione delle inondazioni e dei disastri ha dichiarato oggi pomeriggio che le acque nel fiume Bei, un affluente meridionale del fiume Pearl, dovrebbero raggiungere un picco di 37,3 metri entro l’una di notte, ossia circa 5,8 metri sopra la linea di allarme. Nella sera di sabato 20 aprile, erano già stati superati i livelli di allarme in 20 stazioni di monitoraggio lungo il corso d’acqua.

Il Guangdong settentrionale e occidentale è colpito da intensi temporali da venerdì 19, battendo i record di precipitazioni per aprile in molte località. Le città di Qingyuan, Shaoguan, Huizhou e la capitale Guangzhou sono state particolarmente colpite, provocando allerte per inondazioni e temporali per tre giorni consecutivi. Secondo il Centro meteorologico nazionale, la maggior parte delle aree colpite hanno registrato 200-350mm di pioggia dall’inizio del mese. Alle 8 di oggi, Shaoguan aveva registrato 584,4mm per il mese, ben al di sopra del record di aprile di 417mm stabilito lo scorso anno.

A Hong Kong, territorio cinese a sud del Guangdong, questa mattina è stata avvistata una tromba marina dall’agenzia meteorologica locale. Non ci sono segnalazioni di danni.

Secondo i servizi di emergenza, migliaia di persone hanno dovuto essere evacuate dalle loro case nella provincia del Guangdong. Non sono state segnalate vittime. I forti temporali hanno causato gravi ristagni d’acqua e smottamenti, costringendo la sospensione di alcuni servizi ferroviari e la chiusura di alcune autostrade nel weekend. Il maltempo ha provocato ritardi anche a decine di voli all’aeroporto internazionale di Baiyun a Guangzhou. Si registrano anche danni alle auto, alberi abbattuti e terreni agricoli inondati nelle aree colpite dal maltempo.

La città di Shaoguan colpita dalle inondazioni in Cina

Si tratta della seconda grande alluvione che colpisce la provincia questo mese. I temporali hanno colpito le parti meridionali di Guangzhou due settimane fa, l’inizio della stagione delle inondazioni più anticipato dal 1998, quando avvennero le prime registrazioni.

Il Ministero delle Risorse Idriche di Pechino ha inviato tre gruppi di lavoro nel Guangdong. Ai funzionari è stato detto di garantire che fossero in atto sistemi di monitoraggio e allarme rapido, di controllo delle inondazioni, di pattugliamento e di salvataggio di emergenza.

L’allerta meteo continua

Decine di allerte per grandine e temporali sono state in vigore in tutta la provincia durante il weekend, comprese allerte arancioni per Guangzhou, Dongguan, Yangjiang e la contea di Yangshan a Qingyuan. L’arancione è il secondo livello di allerta più alto nel sistema di allarme cinese sui temporali a quattro livelli.

Si prevede che nei prossimi tre giorni cadranno piogge più forti sul Guangdong – una delle province più popolose del Paese – e il Guangdong settentrionale sarà il più colpito. Secondo il centro, nel Guangdong centrale e settentrionale, nel Guangxi nordorientale e nel Jiangxi meridionale, si prevede che le precipitazioni cumulative per il mese raggiungeranno i 150-300mm e supereranno i 400mm in alcune aree.