“La COP29 viene da una COP28 molto positiva, perché alla fine i risultati sono stati buoni. Si parlerà di finanza“. Lo spiega l’inviato speciale del governo per il cambiamento climatico Francesco Corvaro, al termine dell’incontro promosso a Torino da Italgas per la Planet Week e il G7 Ambiente, al quale ha preso parte anche il Ministro dell’Ambiente azero e Presidente designato per la COP29 in Azerbaigian Mukhtar Babayev. Il Ministro azero, illustra Corvaro, “ha parlato di advanced economy che, per come l’ho intesa io, dovrebbero essere i donor che dovrebbero entrare in questo nuovo corso”.
“Io lo intenderei – prosegue – come un allargamento dei donor, cioè chi partecipa e mettere le risorse. Questa è una cosa importante e a cui l’Italia tiene perché i soldi necessari sono tantissimi. Il settore pubblico non può farvi fronte da solo e quindi dobbiamo cercare di coinvolgere i privati. Secondo me dunque – osserva – dalla parte pubblica deve esserci una posizione seria, sapendo che non possiamo coprire tutto, ma nell’ottica che chi ha un’economia positiva deve contribuire. Questo secondo me oltre ad altre azioni, in modo particolare sui progetti di adattamento, può attrarre capitale privato“.
Corvaro aggiunge, infine, che “siamo in un anno di elezioni e potrebbero venire fuori scenari completamente diversi. Si parla di finanza, quindi capisco che da parte loro ci sia un warning importante da tenere ben presente. Ci sono dei negoziati tecnici in corso legati al nuovo Ncqg e da parte loro l’interesse ad ampliare il discorso. Ad esempio – conclude – a noi hanno chiesto un supporto di parte sulla food security, dove noi abbiamo una leadership“.


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