Terremoto Taiwan: sale il bilancio delle vittime, centinaia di repliche

Il terremoto che ha colpito Taiwan ha anche provocato il ferimento di 1.145 persone: rimangono 6 dispersi
MeteoWeb

È salito a 13 morti il bilancio del violento terremoto che ha colpito Taiwan il 3 aprile. Le squadre impegnate nelle ricerche hanno ritrovato oggi il corpo senza vita di una persona che risultava dispersa, nel Parco nazionale Taroko. Mancano ancora all’appello sei persone di cui non si ha più notizia dal giorno del terremoto, che ha anche provocato il ferimento di 1.145 persone. Secondo la stampa locale, i soccorritori stanno progettando di portare attrezzature pesanti per cercare di recuperare due corpi sepolti sotto i massi sul sentiero Shakadang.

Più di 400 persone risultano ancora bloccate a tre giorni dal terremoto a causa dei danni causati dalle frane alla rete stradale e infrastrutturale più in generale. La maggior parte si trova ancora in un hotel del parco.

Intanto, le autorità di Taiwan hanno dovuto sospendere le operazioni di demolizione di un edificio che pende nella città di Hualien a causa delle repliche sismiche che lo hanno fatto pendere ancora di più. L’edificio, che conta circa 10 piani ed è inclinato su una strada, è diventato un’immagine simbolica del sisma. Centinaia di repliche hanno colpito l’area dopo il terremoto del 3 aprile al largo della costa orientale di Taiwan, inclusa una di magnitudo 5.2 avvenuta poco prima di mezzogiorno di oggi (la notte scorsa in Italia). Il sisma è stato il più forte che abbia colpito Taiwan dopo quello di magnitudo 7.7 del 1999, che uccise 2.400 persone.

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