Il 17 maggio 1968 il lancio di Iris, il primo satellite europeo

Lanciato con un razzo Scout-B dalla base di Vandenberg, in California

Il 17 maggio 1968 veniva lanciato Iris (International Radiation Investigation Satellite), il primo satellite europeo, dedicato alla ricerca sul vento di particelle e sui raggi X emessi dal Sole. Conosciuto anche come Esro 2B, dal nome dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Scientifica (European Space Research Organization), che precedette l’Agenzia Spaziale Europea, fu messo in orbita grazie a un razzo Scout-B dalla base dell’Aeronautica Militare USA di Vandenberg, in California.

Una volta in orbita, Esro-2B fu rinominato International Radiation Investigation Satellite (Iris). Aveva una forma cilindrica, pesava circa 80 kg e misurava 85 centimetri di lunghezza per 76 centimetri di diametro. Nel dicembre 1968, lo strumento per la registrazione dei dati raccolti dai due esperimenti a raggi X smise di funzionare, impedendo ulteriori trasmissioni di dati verso Terra. Tuttavia, gli altri esperimenti a bordo continuarono a operare per 3 anni, fino a quando il satellite rientrò nell’atmosfera terrestre il 9 maggio 1971.