Nell’ultimo periodo, l’Inghilterra è stata colpita da un’importante allerta pertosse, con il triste bilancio di cinque bambini deceduti e quasi 3.000 casi riportati nel corso del 2024. Questo fenomeno ha sollevato preoccupazioni tra gli esperti, che temono un nuovo anno record dopo il picco del 2016, quando quasi 6.000 casi furono registrati. L’incremento dei contagi, insieme al declino delle vaccinazioni nelle donne incinte e nei bambini, rappresenta una seria minaccia per la salute pubblica.
La pertosse è tornata
L’agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (Ukhsa) ha riferito un aumento significativo dei casi di pertosse in Inghilterra, passando da poco più di 900 a febbraio a 1.319 casi a marzo, con un totale di quasi 2.800 casi nel 2024. Tale tendenza preoccupante suggerisce la possibilità di raggiungere cifre record, considerando che picchi simili si verificano solitamente ogni tre-cinque anni. Questo incremento esponenziale dei casi è stato fonte di grande preoccupazione per le autorità sanitarie, che stanno adottando misure rigorose per contenere la diffusione della malattia.
Il rischio per i bambini
Gli esperti sottolineano che l’infezione da pertosse può essere particolarmente grave per neonati e bambini piccoli. In effetti, la metà dei casi osservati nel corso del 2024 ha coinvolto bambini di età inferiore ai 15 anni, con tassi più elevati registrati nei neonati di meno di tre mesi. Questo dato allarmante evidenzia la vulnerabilità dei bambini più piccoli di fronte a questa malattia batterica. I sintomi iniziali possono essere misconosciuti o trascurati, il che rende fondamentale un’attenta vigilanza da parte dei genitori e degli operatori sanitari.
L’aumento dei casi
Secondo l’Ukhsa, diverse cause contribuiscono a questo aumento dei casi. Tra queste, vi è il costante declino delle vaccinazioni nelle donne incinte e nei bambini, oltre ai bassi numeri di casi di pertosse registrati durante la pandemia. Le restrizioni e i cambiamenti nel comportamento pubblico hanno portato a una diminuzione delle diagnosi e delle vaccinazioni, predisponendo così al picco attuale. La mancanza di adesione alle vaccinazioni di routine è stata identificata come una delle principali cause dell’attuale aumento dei casi di pertosse.
Il ruolo fondamentale della vaccinazione
Di fronte a questa situazione critica, l’Ukhsa ha lanciato un accorato appello alle famiglie affinché si vaccinino se non lo hanno già fatto. È emerso che il numero di bambini di due anni che hanno completato le vaccinazioni di routine è diminuito dal 96,3% di marzo 2014 al 92,9% nel settembre 2023. Anche la copertura vaccinale durante la gravidanza è scesa, passando dal 70% nel settembre 2017 al 58% nel settembre 2023. Questo declino nella copertura vaccinale rappresenta una minaccia significativa per la salute pubblica e sottolinea l’importanza di educare e sensibilizzare le famiglie sull’importanza della vaccinazione.
La dottoressa Gayatri Amirthalingam, dell’agenzia britannica, ha sottolineato l’importanza della vaccinazione come miglior difesa contro la pertosse. Ha espresso il suo cordoglio alle famiglie colpite da questa tragedia e ha enfatizzato la gravità della malattia, soprattutto per i bambini piccoli. Ha anche chiarito che la tosse convulsa può colpire persone di tutte le età, ma per i bambini molto piccoli può essere estremamente grave. Questo sottolinea la necessità di intensificare gli sforzi per promuovere la vaccinazione e garantire una copertura ottimale nella popolazione.
Come riconoscere la pertosse?
I sintomi iniziali della pertosse possono essere confusi con un comune raffreddore, ma si sviluppano presto in attacchi di tosse che possono diventare molto gravi, specialmente durante la notte. È importante notare che i bambini piccoli possono avere difficoltà respiratorie dopo un attacco di tosse. Gli esperti consigliano alle famiglie di rimanere a casa per almeno tre settimane dopo l’inizio dei sintomi, o 48 ore dopo l’inizio del trattamento antibiotico, al fine di prevenire ulteriori diffusione dell’infezione. È fondamentale educare la popolazione sui sintomi della pertosse e sulle misure preventive da adottare per ridurre il rischio di contagio.


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