Dall’UE stretta sulle emissioni camion, l’Italia vota contro

L'Italia, insieme alla Polonia e alla Slovacchia, ha espresso voto contrario

I Ministri dei Paesi dell’Unione Europea hanno dato via libera finale alla stretta sulle emissioni per i nuovi veicoli pesanti durante il Consiglio Istruzione, il primo appuntamento utile per l’approvazione. Questa decisione conferma l’accordo politico raggiunto a gennaio con il Parlamento europeo. L’Italia, insieme alla Polonia e alla Slovacchia, ha espresso voto contrario, mentre la Repubblica Ceca si è astenuta.

Il nuovo regolamento prevede obiettivi ambiziosi: una riduzione del 45% delle emissioni entro il 2030, del 65% entro il 2035 e del 90% entro il 2040, oltre al target del 15% entro il 2025 già stabilito dalla normativa attuale. Questi obiettivi si applicheranno ai camion superiori alle 7,5 tonnellate e agli autobus privati.