Il governo ungherese firma accordo con la Bielorussia per costruire un reattore nucleare

Il progetto PAKS 2 prevede la costruzione di 2 reattori con una capacità di 1,2 gigawatt ciascuno, situati nel centro dell'Ungheria

Il Ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha dichiarato che il governo ungherese ha firmato un accordo con la Bielorussia per la costruzione di un secondo impianto nucleare in Ungheria. Questo nuovo sviluppo vede la collaborazione tra i 2 Paesi nella realizzazione del reattore PAKS 2, un progetto iniziato nel 2014 e attualmente portato avanti dalla società russa Rosatom.

Il progetto PAKS 2 prevede la costruzione di 2 reattori con una capacità di 1,2 gigawatt ciascuno, situati nel centro dell’Ungheria. L’iniziativa, dal valore di 12,5 miliardi di euro, ha subito numerosi ritardi nonostante l’energia nucleare non sia soggetta alle sanzioni imposte dall’Unione Europea contro la Russia a causa della guerra in Ucraina.

Durante il suo discorso, Szijjarto ha sottolineato l’importanza dell’accordo firmato con la Bielorussia, evidenziando come questo permetterà all’Ungheria di avvalersi dell’esperienza maturata dai bielorussi nella costruzione di reattori con tecnologia simile. Tuttavia, non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’accordo.

L’Ungheria dipende fortemente dalla Russia per le sue forniture energetiche e ha espresso la sua contrarietà all’espansione delle sanzioni europee per includere il settore energetico nucleare. La posizione del governo ungherese si distingue significativamente da quella di altri Paesi dell’UE e della NATO, che hanno adottato una linea più dura nei confronti di Mosca dopo l’invasione dell’Ucraina.