È possibile cancellare completamente il sangue di una persona malata di leucemia sostituendolo contemporaneamente con quello donato da una persona sana con un processo simile a quello che si ottiene in una console di mixaggio dove il deejay fa svanire gradualmente la prima canzone alzando sempre più il volume della seconda.
La rivoluzionaria tecnica sperimentale
Pubblicata sulla rivista Nature, la tecnica sperimentale è stata messa a punto nella ricerca guidata dall’Università svizzera di Basilea e ha dato buoni risultati nei test su topi e su cellule umane. La tecnica utilizza anticorpi specializzati nel riconoscere le cellule tumorali, legati a un farmaco in grado di ucciderle selettivamente, senza cioè danneggiare le cellule sane.
I risultati pubblicati sono molto promettenti e aprono a nuove opzioni terapeutiche non solo per chi è affetto dalla leucemia, ma anche ad esempio per correggere gravi difetti genetici o per conferire resistenza a virus specifici come l’HIV.
I ricercatori coordinati da Lukas Jeker hanno costruito degli anticorpi in grado di riconoscere una particolare struttura superficiale presente su tutte le cellule del sangue, sia sane che malate di leucemia, ma non sulle altre cellule del corpo. Per prevenire la possibilità che questi stessi anticorpi uccidano anche le nuove cellule, poi, queste ultime sono state modificate in modo da “schermarle” e proteggerle dal loro attacco.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?