L’esercito americano ha sospeso la costruzione del molo galleggiante, fondamentale per il corridoio umanitario, al largo della costa di Gaza a causa dei “forti venti e delle mareggiate”. Lo ha annunciato il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), spiegando che la pausa è “temporanea” ed è stata necessaria perché il maltempo “ha causato condizioni non sicure per i soldati che lavoravano sulla superficie del molo parzialmente costruito”.
La costruzione del molo è iniziata la settimana scorsa, precisa la CNN, aggiungendo che ora è stata spostata nel porto di Ashdod, uno dei tre principali porti israeliani a nord di Gaza. “Il molo parzialmente costruito e le navi militari coinvolte nella sua costruzione sono stati spostati nel porto di Ashdod, dove l’assemblaggio continuerà e sarà completato prima della collocazione del molo nella posizione prevista quando lo stato del mare si calmerà”, si legge nella nota del Centcom.


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