Nel 2025 arrivano gli Enhanced Games, le ‘Olimpiadi’ dei dopati dove tutto è permesso

Il progetto degli Enhanced Games è stato ampiamente criticato dalla Wada: ecco cosa prevede

Nel 2025, potrebbero arrivare gli Enhanced Games, ossia le Olimpiadi dei dopati, dove tutto è permesso. Non è la sceneggiatura di un film distopico ma il reale progetto di Aron D’Souza che ha firmato un accordo con Ridley Scott per una serie di 10 episodi sui primi Enhanced Games (“Giochi migliorati”). Non sono riservati solo a chi fa uso e abuso di doping, ma anche a chi sfrutta strumentazioni tecnologiche per migliorare le prestazioni. Un progetto surreale che ha già incontrato ampie e aspre critiche, perché ci sono atleti che con ogni probabilità sono destinati a battere il record di velocità di Usain Bolt, che resiste da oltre 15 anni. Così come altri che correranno la maratona sotto le due ore. Per non parlare di un lanciatore di giavellotto che, grazie ad occhiali con IA per il supporto decisionale in tempo reale, ha stabilito un altro record mondiale.

Il progetto degli Enhanced Games di Aron D’Souza ha il pieno sostegno degli investitori miliardari Peter Thiel e Christian Angermayer, e vede arruolato l’ex campione del mondo di nuoto James Magnussen, assicurando l’interesse di almeno sei detentori di record mondiali. “Nel 1896, il barone Pierre de Coubertin reinventò le antiche Olimpiadi per la sua era, un’era di nazionalismo”, ha detto D’Souza al Guardian. “Ora stiamo reinventando le Olimpiadi per creare una nuova formula, non di sport, ma di umanità”.

I dettagli

Gli Enhanced Games si concentreranno inizialmente su cinque sport chiave: atletica, nuoto, sollevamento pesi, combattimento e ginnastica. Ma D’Souza vede i giochi non solo come un evento sportivo, ma come un “viaggio scientifico”. “Perché dovremmo accettare i limiti della nostra umanità? Il progetto umano è sempre stato quello di superarli”, dice D’Souza.

Finora, nonostante i 100mila dollari offerti a 10 atleti per apparire nella serie di Scott, l’Enhanced Games ha un solo concorrente confermato: Magnussen. Al suo apice, Magnussen era uno dei migliori nuotatori al mondo, vincendo il titolo mondiale dei 100 metri stile libero nel 2011 e 2013. Ritirato dal nuoto competitivo nel 2019, Magnussen non è preoccupato per i rischi sanitari: “sarà tutto sotto controllo medico“. Firmando per gli Enhanced Games, Magnussen mette in gioco la sua reputazione, ma sembra valerne la pena: oltre ai 100mila dollari per il documentario, guadagnerà un milione se riuscirà a battere un record mondiale, cosa di cui è convinto.

Tante critiche

Il progetto di D’Souza non è stato accolto favorevolmente dal mondo. Barney Ronay ha definito l’idea “grottesca“, l’Agenzia Mondiale Antidoping (Wada) l’ha descritta come “pericolosa e irresponsabile” e il capo di WorldAthletics, Sebastian Coe, l’ha definita semplicemente “assurda“.

Chi è Aron D’Souza

Aron D’Souza ha studiato a Oxford, ed è diventato famoso nel 2018 quando Buzzfeed gli attribuì la regia di un elaborato complotto per distruggere il sito di notizie Gawker finanziando una causa per diffamazione intentata da Hulk Hogan. Secondo il Guardian, è anche co-fondatore di Good Super, un super fondo al dettaglio che offre opzioni di investimento etico che elimina le aziende coinvolte in “tabacco, armi e armamenti, gioco d’azzardo, alcol, pornografia e violazioni dei diritti umani”.