Conto alla rovescia per il lancio di un potente satellite meteo: GOES-U, il quarto e ultimo membro della serie di satelliti di nuova generazione GOES-R della U.S. National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), ha ricevuto l’autorizzazione per il lancio previsto per oggi, martedì 25 giugno, dopo un approfondito controllo effettuato ieri.
La finestra di lancio di 2 ore per GOES-U si aprirà alle 17:16 EDT (23:16 ora italiana). Il satellite decollerà con un razzo Falcon Heavy di SpaceX dal Complesso di Lancio 39A presso il Kennedy Space Center della NASA sulla Space Coast, meteo permettendo. Sarà il decimo lancio complessivo del Falcon Heavy e il 65º lancio orbitale del 2024 per SpaceX.
Ieri i membri dei team di missione e delle operazioni di lancio hanno fornito informazioni sugli ultimi elementi della checklist per il lancio. “Il satellite GOES-U è pronto, il veicolo di lancio è pronto e non vediamo l’ora di mettere il satellite in orbita,” ha dichiarato Denton Gibson, senior mission manager del Launch Services Program della NASA, durante una conferenza stampa.
Le condizioni meteo
Per quanto riguarda il meteo, “prevediamo una probabilità del 70% di violazione delle regole meteorologiche, o una possibilità del 30% di ‘via libera’ per tutte le regole meteorologiche che valutiamo,” ha spiegato Brian Cizek, launch weather officer del 45th Weather Squadron della U.S. Space Force, durante la conferenza stampa.
Esiste un insieme di 10 regole meteo, o criteri, che devono essere soddisfatti affinché il lancio possa avvenire. In tipico stile della Florida, si teme che possano materializzarsi temporali pomeridiani o che le nuvole possano accumularsi, portando il Falcon Heavy a creare fulmini propri durante il lancio. Questa sarebbe una condizione pericolosa.
La finestra di lancio di 2 ore offrirà comunque al team una reale possibilità di decollo.
Gli strumenti del satellite GOES-U
Come i suoi “fratelli” satelliti, GOES-U ha una vasta gamma di strumenti scientifici. Gli strumenti del nuovo satellite forniranno immagini avanzate all’avanguardia. Studierà anche il clima, gli oceani e l’ambiente della Terra in dettaglio, includendo la mappatura in tempo reale dell’attività dei fulmini. Gli strumenti scientifici del GOES-U presentano aggiornamenti e miglioramenti rispetto agli strumenti dei suoi predecessori, e porta con sé un nuovo compatto coronografo per aiutare nelle previsioni del meteo spaziale.
Il successore della serie GOES-R della NOAA sarà il sistema di satelliti Geostationary Extended Observations (GeoXO), il cui lancio è previsto per i primi anni del 2030.


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