Il 14 giugno 1949 in Emilia veniva scoperto il primo giacimento di metano e petrolio in Europa

Questa scoperta rappresentò un passo significativo verso un obiettivo politico ed economico più grande

Il 14 giugno 1949, a Cortemaggiore, nei pressi di Piacenza, una perforazione dell’ENI, allora guidata da Enrico Mattei, portò alla scoperta del primo giacimento profondo di metano contenente petrolio in Europa. Grazie all’abilità comunicativa di Mattei, l’evento ebbe un enorme impatto mediatico. Sebbene il giacimento fosse piuttosto modesto, il petrolio estratto fu utilizzato per produrre una benzina chiamata Supercortemaggiore. Questa scoperta rappresentò un passo significativo verso un obiettivo politico ed economico più grande: l’autonomia energetica dell’Italia e la possibilità di acquistare petrolio direttamente dai Paesi produttori.