Siccità, Musumeci: “mancata seria programmazione, i cittadini sprecano tanta acqua”

"Dobbiamo avere un approccio culturale molto più sobrio e responsabile"

La domanda sulla siccità è: che cosa si poteva fare 40, 50, 60 anni fa? La lotta alla siccità si conduce e si prepara quando l’acqua c’è, quando noi riusciamo ad accumulare il 40 per cento dell’acqua piovana. Oggi lo facciamo soltanto con il 10, l’11 per cento. Così, quando l’acqua manca, non sappiamo dove prenderla. Ecco perché è mancata una seria programmazione, una seria prevenzione. Ricordo di avere scoperto da Presidente della Regione che 18 dighe su 25 non sono mai state collaudate. La procedura è già stata avviata sotto il mio governo, credo che in questi giorni alcune dighe siano già state ripulite dai fanghi consolidati, in 50 anni“: è quanto ha dichiarato il Ministro del Mare Nello Musumeci, a margine dell’incontro ‘Mare dentro’ a Palermo. “Serve una seria programmazione, il governo Meloni ha istituito una cabina di regia, proprio destinata alla infrastrutturazione idrica. ci vorranno 10/15 anni per completare le infrastrutture ma se non si comincia con il primo passo non si arriva mai all’obiettivo“.

Nel frattempo la Protezione civile ha messo a disposizione intanto i primi 20 milioni di euro per sopperire alle esigenze essenziali dei centri urbani e dell’agricoltura e dei settori produttivi. Ho detto al Presidente della Regione che avrei messo a disposizione altre risorse man mano che si spendevano quelle destinate. Dobbiamo lavorare con un approccio diverso rispetto al passato ma dobbiamo farlo tutti, non solo le istituzioni. Anche i cittadini, perché si spreca tanta acqua. La si è ritenuta un bene inesauribile ma non è così. Dobbiamo avere un approccio culturale molto più sobrio e responsabile,” ah concluso il Ministro.