Il ciclone che sta attraversando l’Europa sta portando maltempo al Nord ma nella giornata di domani, si estenderà anche sulle regioni del Centro-Sud. Sono previsti temporali, con piogge intense, grandine anche di grandi dimensioni, venti impetuosi e temperature in picchiata. L’Aeronautica Militare ha già diramato la sua allerta per fenomeni intensi e anche il servizio Pretemp avvisa sul maltempo che domani colpirà il nostro Paese. Di seguito, riportiamo i dettagli delle loro previsioni meteo.
Nella giornata di lunedì 22 luglio, “una goccia fredda in quota in ingresso sul Mediterraneo occidentale ed in successivo spostamento verso Sud-Est andrà a destabilizzare fortemente l’atmosfera, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. L’attenzione sarà da porre specialmente sulle coste tirreniche centro-settentrionali tra la notte e la mattina e su quelle adriatiche centro-meridionali dalla tarda mattinata in poi, dove sussiste la possibilità di temporali forti o localmente molto forti associati a piogge molto intense, grandine di media-grossa dimensione e violente raffiche di vento lineari, motivo per il quale viene emesso un livello di pericolosità 2. Nelle ore successive, i fenomeni trasleranno verso Sud-Est, coinvolgendo le coste tirreniche meridionali, dove è valido il livello 2 per gli stessi motivi”, spiegano da Pretemp.
“Un esteso livello di pericolosità 1 è valido su tutto il Centro-Sud per la possibilità di temporali localmente forti associati a forti raffiche di vento, grandine di piccola-media dimensione e piogge intense, soprattutto nel pomeriggio. Infine, saranno possibili anche eventi vorticosi lungo le coste sia tirreniche che adriatiche centro-meridionali”, si legge. “Un livello 1 è valido anche per il Nord-Est dove potrebbero svilupparsi temporali, localmente associati a raffiche di vento, grandine di piccola-media taglia e forti piogge nel pomeriggio-sera”.
Regioni tirreniche
Nel corso della notte di lunedì – spiegano gli esperti di Pretemp – “il transito di un intenso nucleo di vorticità positiva associato all’ingresso della goccia fredda in quota, unitamente ad una divergenza delle isoipse sul piano isobarico di 500 hPa, andrà a favorire la genesi di intensi moti convettivi. La convergenza al suolo tra un flusso molto umido di scirocco e quello in ingresso da ovest andrà a formare un intenso sistema temporalesco alla mesoscala che dalla Corsica si dirigerà verso le coste della bassa Toscana e del Lazio. La presenza di un mare molto caldo con temperature della superficie marina fino a 30°C e di un profilo termodinamico particolarmente instabile con valori di CAPE superiori ai 4000 J/kg e di Lifted Index ampiamente negativi ( <-10°C), associati a un DLS intorno ai 20-25 m/s e odografi curvati con valori di SRH localmente fino a 400 m2/s2, presuppone la possibilità di uno storm mode di tipo supercellulare all’interno del sistema alla mesoscala, con possibilità di violente raffiche di vento lineari. Inoltre, dati i valori di PWAT superiori ai 40 mm e del lapse rate 3.5-5 km fino a 8°C/km, saranno possibili piogge molto intense e grandine di medie-grosse dimensioni”.
“I fenomeni più intensi rimarranno confinati in mare – precisano da Pretemp – ma sussiste la possibilità di sconfinamenti verso le coste, motivo per il quale è stato deciso di estendere il livello di pericolosità 2. Saranno possibili eventi vorticosi lungo le coste dati i valori di CAPE 0-3 km fino a 400 J/kg e un LLS intorno ai 10-15 m/s. Successivamente, nel corso del pomeriggio i fenomeni si estenderanno verso Sud-Est, coinvolgendo anche le coste della Campania, la Calabria tirrenica con possibili sconfinamenti fino allo Stretto di Messina, dove non sono da escludere downburst e precipitazioni molto intense in seno ad una convergenza tra un flusso umido da sud/sud-est e il maestrale come simulato dal modello Swiss 4×4”, si legge.
Medio-basso Adriatico
“Tra la tarda mattinata e il pomeriggio di domani, la traslazione verso est dell’area di divergenza delle isoipse a 500 hPa e il passaggio del ramo più intenso della corrente a getto dovuti allo spostamento della goccia fredda favoriranno l’innesco di temporali forti o localmente molto forti sottovento all’Appennino”, proseguono le previsioni meteo di Pretemp. “Al suolo ci sarà una convergenza tra i venti più umidi dall’Adriatico e un flusso più secco in caduta dai rilievi. I fenomeni, sospinti dalle correnti in quota da sud-ovest, tenderanno a spostarsi verso le coste e successivamente in mare aperto. Anche in questo caso, il profilo termodinamico sarà particolarmente propenso alla convezione profonda e severa con storm mode di tipo supercellulare, dati i valori di CAPE prossimi ai 4000 J/kg e di Lifted Index fino a -10°C, unitamente ad un DLS fino a 20 m/s”.
“Inoltre, dati i valori di PWAT localmente fino a 50 mm e del lapse rate 3.5-5 km fino a 7°C/km suggeriscono la possibilità di grandinate di medie-grosse dimensioni e piogge molto intense associati a downburst, in particolare tra Molise e Puglia centro-settentrionale, dove a causa dell’invorticamento della depressione in quota e dell’avvicinarsi della dry intrusion a 500 hPa potrebbero esserci i presupposti per lo sviluppo di un outbreak supercellulare sottovento all’Appennino, suggerito anche dai valori di massima riflettività simulati dal modello Swiss 4×4. Tuttavia sussistono delle incertezze legate ad una mancata ramificazione del getto, oltre che dei valori di DLS non particolarmente elevati, motivo per cui non è stato emesso il livello di pericolosità 3”.
“Un altro sistema alla mesoscala potrebbe formarsi sottovento all’Appennino lucano in seno ad una convergenza tra un flusso umido da sud e un flusso nord-occidentale di caduta, coinvolgendo il Tarantino e la Calabria ionica settentrionale, con possibilità di violente raffiche di vento lineari. Infine, i valori di CAPE 0-3 km fino a 300 J/kg suggeriscono la possibilità di eventi vorticosi lungo le coste”, si legge ancora.
Livello 1 Centro-Sud
Pretemp ha emesso un esteso livello 1 “per il resto del Centro-Sud e sull’Appennino tosco-emiliano per la possibilità di temporali sparsi, localmente forti e associati a grandine di piccola-media dimensione, piogge intense e forti raffiche di vento lineari, legati alla stessa dinamica descritta in precedenza, ma con un rischio minore sulla severità e diffusione dei fenomeni. La probabilità maggiore di temporali forti sarà nel pomeriggio”.
Nord-Est
Infine, Pretemp segnala che “tra tarda mattinata e pomeriggio la convezione si potrebbe sviluppare sia lungo la convergenza con la brezza di mare in pianura che sulle Alpi. In seguito, la convezione potrebbe propagarsi nei restanti settori della pianura sotto la spinta degli outflow, seppur questa dinamica non è simulata da molti modelli. L’ambiente sarà caratterizzato da wind shear nullo ma elevato CAPE, superiore a 1500 J/kg. I temporali dunque saranno generalmente non intensi, ma localmente qualche grandinata di piccole-medie dimensioni, forte raffica di vento e pioggia intensa potrebbe verificarsi, motivo per cui è stato emesso un livello 1. Non sono da escludere fenomeni vorticosi lungo la convergenza della brezza. Il pericolo di temporali intensi sarà maggiore qualora nella serata odierna non si svilupperanno temporali in pianura”, concludono gli esperti di Pretemp.
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