Linee ferroviarie francesi in tilt oggi, proprio nel giorno dell’inaugurazione delle Olimpiadi di Parigi. La SNCF, la società ferroviaria nazionale, ha riferito di “numerosi atti dolosi simultanei” che hanno interessato le regioni Atlantique, Nord ed Est. Particolarmente critica la situazione a Parigi, presso la stazione di Montparnasse, dove tutti i treni ad alta velocità sono rimasti bloccati a causa di un atto vandalico avvenuto a Courtalain. La SNCF ha dichiarato di essere vittima di “un massiccio attacco volto a paralizzare la rete TGV“, le interruzioni dovrebbero “durare almeno tutto il fine settimana“, secondo la compagnia.
Un incendio vicino ai binari vicino a Courtalain nell’Eure-et-Loir sta attualmente interrompendo il traffico sulla linea ad alta velocità Atlantique. I vigili del fuoco sono sul posto, secondo quanti riporta la SNCF. La società fa riferimento ad un “atto doloso” avvenuto sulla linea ad alta velocità tra Lille e Parigi nel settore di Arras.
Il Ministro dei Trasporti, Patrice Vergriete, ha condannato su X “atti dolosi coordinati” che “hanno preso di mira diverse linee TGV la notte scorsa“. Vergriete ha parlato di “azioni criminali che comprometteranno le partenze per le vacanze di molti francesi“.
Gli incidenti sulle linee SNCF sono avvenuti a: Vergigny (Yonne), sulla linea LGV Parigi-Marsiglia; Courtalain (Eure-et-Loir), sulla linea LGV Atlantique; Croisilles (Pas-de-Calais), sulla linea LGV Parigi-Lille; Pagny-sur-Moselle (Meurthe-et-Moselle), sulla LGV Est.
L’Anssi (Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informativi) ha negato a Le Parisien un problema di sicurezza informatica negli attacchi contro la SNCF. “I problemi di traffico sulla rete SNCF non sono il risultato di un incidente di sicurezza informatica“, conferma l’Agenzia responsabile della sicurezza informatica dei Giochi Olimpici.
Diversi treni che collegano Parigi a Londra sono “cancellati”, ha confermato la compagnia Eurostar. E “tutti i treni ad alta velocità da e per Parigi verranno deviati sulla linea classica oggi venerdì 26 luglio”, e circoleranno quindi a velocità ridotta che “prolunga la durata del viaggio di circa un’ora e mezza”.
Secondo i media locali il modus operandi, l’incendio doloso degli impianti, somiglia a quello utilizzato in passato dall’estrema sinistra. La strada preferita per il momento è quindi quella dell’ultrasinistra, della protesta o del movimento ambientalista. Poiché sono stati presi di mira i punti strategici della rete, il che richiede una conoscenza approfondita, si pone la questione di una possibile complicità interna alla SNCF, secondo Le Parisien.
