Incendi, Serra (Coldiretti): “la Sardegna piange, in fumo i nostri sacrifici”

Incendi Sardegna, "siamo riusciti a mettere in salvo il bestiame ma ora non sappiamo cosa daremo da mangiare agli animali durante l'estate"

Gli incendi che stanno colpendo la Sardegna in questi giorni stanno lasciando in ginocchio molti agricoltori e allevatori, che hanno visto mezzi e animali divorati dalle fiamme. Drammatica la testimonianza di Mariafrancesca Serra, Presidente Donne Coldiretti e allevatrice colpita da incendi a Usellu, in provincia di Oristano. “Oggi la Sardegna piange, ma ha pianto anche ieri”, afferma Serra, parlando di “campi grigi di desolazione”. “I Canadair sono ancora in azione perché l’incendio non è ancora stato sedato. Noi nel frattempo siamo riusciti a mettere in salvo il bestiame ma sono andati in fumo i nostri sacrifici e ora non sappiamo cosa daremo da mangiare agli animali durante l’estate”.

Non solo il problema della siccità, ma anche quello degli incendi. È difficile parlare perché le nostre aziende non sono semplici posti di lavoro. Rappresentano anni e anni di sacrifici. E vedere che in un batter d’occhio venga tutto spazzato via fa male all’anima”, conclude Serra.

Oggi, dopo un intenso lavoro nel Nuorese e nell’Oristanese, i servizi antincendio sono stati impegnati in Ogliastra per spegnere un rogo nelle campagne di Gairo, in località Nuraghe Coccu. Un altro incendio, con fiamme alte alcuni metri, si è sviluppato all’ingresso di Quartu Sant’Elena, nella strada di collegamento con Cagliari.