Qual è l’università più antica del mondo?

Durante l'Impero Maurya e sotto il dominio greco nel III e II secolo a.C., Taxila fu un epicentro di conoscenza

L’Università di Taxila, situata nell’attuale Punjab, Pakistan, è riconosciuta come la più antica università del mondo. Fondata intorno al V secolo a.C., questo antico centro di apprendimento si trovava vicino alle rive del fiume Indo, diventando un punto focale sia per l’educazione religiosa che secolare.

Taxila: l’università più antica del mondo

Le prime tracce archeologiche di Taxila risalgono al VI secolo a.C., periodo in cui la città divenne la capitale dei territori achemenidi nella valle dell’Indo. Grazie alla sua posizione strategica al crocevia delle principali vie commerciali asiatiche, Taxila era un melting pot di culture differenti, popolata da indiani, persiani, greci e sciti.

Secondo lo storico John Marshall, Taxila emerse come un centro di apprendimento di rilievo proprio grazie alla sua posizione geografica e al carattere cosmopolita della sua popolazione. Originariamente, Taxila ospitava studi brahmanici, evolvendosi nel tempo grazie al modello educativo vedico che includeva discipline come linguistica, legge, astronomia e logica. Successivamente, divenne anche un rinomato centro di studi buddisti.

Durante l’Impero Maurya e sotto il dominio greco nel III e II secolo a.C., Taxila fu un epicentro di conoscenza. Purtroppo, la sua attività come istituzione educativa terminò con la sua distruzione nel V secolo d.C. ad opera di Toramana. È importante notare che l’università di Taxila non era una “università” nel senso moderno del termine; non vi erano docenti associati a specifici collegi, ma piuttosto insegnanti indipendenti che offrivano istruzione in una varietà di discipline.

Taxila rappresenta un esempio straordinario di come, già nell’antichità, esistessero luoghi dedicati alla diffusione del sapere, contribuendo significativamente al progresso delle conoscenze in vari campi.