Roma inaugura il CardioBreast Dragon Boat Festival: sport e prevenzione per la salute cardiovascolare e oncologica

"Le discipline come la cardio-oncologia e la psico-oncologia permettono una valutazione completa dei fattori di rischio e promuovono strategie di prevenzione efficaci, incoraggiando screening precoci e stili di vita sani"

Parte da Roma il CardioBreast Dragon Boat Festival, un’iniziativa unica nel suo genere che coniuga prevenzione cardiovascolare e oncologica con la promozione dell’attività sportiva. L’evento, organizzato dall’Istituto Nazionale Ricerche Cardiovascolari (Inrc) in collaborazione con la Federazione Italiana Dragon Boat (Fidb), si terrà domenica 21 luglio al Laghetto dell’Eur, per poi toccare Torino, Firenze e Palermo nei mesi successivi.

La manifestazione, che si aprirà alle 9:30, prevede una gara amichevole tra equipaggi di dragon boat composti da donne che hanno subito un intervento per tumore al seno. Queste coraggiose partecipanti non solo gareggeranno, ma condivideranno anche le loro esperienze personali e sportive. Durante l’intera mattinata, un camper dell’Inrc offrirà screening cardiologici gratuiti, includendo elettrocardiogrammi, ecocardiogrammi, monitoraggio pressorio e della saturazione, oltre a controlli del quadro lipidico.

L’evento mira a sensibilizzare il pubblico sull’importanza della prevenzione e a distribuire materiale informativo realizzato in collaborazione con diverse associazioni pazienti, tra cui la Fondazione Italiana per il Cuore (Fipc), il Coordinamento Nazionale Associazioni del Cuore (Conacuore), A.L.I.Ce, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt), l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno (Andos), Europa Donna e Onco Beauty Onlus.

Le parole degli esperti

Il presidente dell’Inrc, Francesco Fedele, ha sottolineato l’importanza di un approccio multidisciplinare per la gestione dei pazienti oncologici e cardiovascolari. “Le discipline come la cardio-oncologia e la psico-oncologia permettono una valutazione completa dei fattori di rischio e promuovono strategie di prevenzione efficaci, incoraggiando screening precoci e stili di vita sani“, ha spiegato Fedele.

Antonio De Lucia, psicologo-psicoterapeuta e presidente della Fidb, ha evidenziato i benefici psicofisici del dragon boat per le donne che hanno subito una mastectomia. “Questo sport a bassa intensità migliora le funzionalità cardiocircolatoria, respiratoria e metabolica, oltre a elevare il tono dell’umore. Negli ultimi 20 anni, squadre di Breast Cancer Survivors sono nate in tutto il mondo e competono a livello internazionale“, ha affermato De Lucia.

Le tappe del Festival

Dopo Roma, il CardioBreast Dragon Boat Festival proseguirà con le seguenti tappe:

– 21 settembre: Torino – Amici del Fiume
– 19 ottobre: Firenze – Parco dell’Alberta
– 26 ottobre: Palermo – Lega Navale Arenella

L’iniziativa, giunta alla terza edizione, è nata nel 2022 grazie all’entusiasmo delle Breast Cancer Paddlers (le pagaiatrici in rosa) e al crescente supporto di numerose associazioni di pazienti con malattie cardiovascolari e oncologiche, nonché al contributo di Daiichi Sankyo Italia.

Il Dragon Boat

Il Dragon Boat è uno sport antichissimo di origine cinese, oggi diffuso a livello mondiale. Le imbarcazioni, lunghe circa 13 metri, ospitano fino a 20 atleti che remano al ritmo scandito da un tamburino seduto a prua, mentre un timoniere a poppa mantiene la rotta. Le gare si svolgono su distanze di 200, 500 o 1000 metri. Dal 1990, l’EDBF (European Dragon Boat Federation) promuove questo sport in Europa, accogliendo partecipanti di tutte le età e livelli di abilità.

Con il CardioBreast Dragon Boat Festival, l’Inrc e la Fidb dimostrano come lo sport possa essere uno strumento potente per la prevenzione e il supporto psicofisico, contribuendo a migliorare la qualità della vita di molte donne e sensibilizzando la popolazione sui temi della salute.