“La situazione è grave, la diga del Menta è sotto il livello di guardia, le criticità sono diffuse, in città come nell’area metropolitana. Stiamo dialogando con Sorical e con la Regione che ormai da un anno e mezzo è titolare del comparto idrico, e da gennaio ne ha assunto la gestione, per fare in modo che la situazione possa essere affrontata nel miglior modo possibile. Già domani ci sarà un altro incontro operativo per assumere dei provvedimenti di natura tecnica per risolvere alcune delle criticità riscontrate”. Così il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, a margine della riunione in prefettura, convocata sull’emergenza siccità. Il tavolo è stato convocato dal prefetto Clara Vaccaro su richiesta del primo cittadino e dell’Amministrazione comunale reggina.
“Abbiamo messo a disposizione – ha aggiunto – le autobotti comunali per sopperire alle emergenze più complesse, naturalmente non basta, ma è un primo passo, e la richiesta è quella di aumentare le fasce orarie di servizio h24. L’auspicio è che Sorical possa affrontare in maniera incisiva, con il supporto di tutte le istituzioni, questo periodo di crisi“.
Nel corso della riunione, come spiegato dallo stesso Falcomatà, si è preso atto di “una situazione molto grave”. “Come sapete, già da qualche mese la gestione del servizio idrico non è più di competenza comunale, ma regionale. Lo dico a scanso di equivoci perché spesso accade che i nostri concittadini segnalino all’amministrazione comunale guasti e disservizi sui quali però non possiamo più intervenire direttamente in quanto la gestione è centralizzata dalla Regione che la svolge attraverso Sorical. Naturalmente la situazione è di emergenza straordinaria, a causa anche del clima torrido, quindi da parte nostra – ha concluso – non intendiamo fare spallucce ma abbiamo chiesto un vertice in Prefettura”.
