Un recente studio condotto con il telescopio spaziale James Webb (JWST) ha rivelato la presenza di idratazione sotto forma di ruggine sull’enigmatico asteroide metallico Psyche. Questa scoperta potrebbe offrire nuove intuizioni sull’origine e la formazione di questo corpo celeste straordinario.
La composizione dell’asteroide 16 Psyche
L’asteroide 16 Psyche, situato nella fascia principale tra Marte e Giove, è noto per la sua composizione unica. Con un diametro massimo di circa 280 km, la sua superficie brillante aveva inizialmente portato gli scienziati a ipotizzare che fosse costituito quasi interamente da metallo, forse il nucleo ricco di ferro di un planetesimo, un antico blocco costitutivo di pianeti. La sua composizione rara e metallica è stata valutata fino a 100.000 quadrilioni di dollari, rendendolo una sorta di miniera d’oro nello Spazio.
Non solo metallo
Nuove ricerche indicano però che Psyche non è fatto solo di metallo. Negli ultimi anni, dati sulla densità e lo spettro di riflettanza di Psyche hanno suggerito che l’asteroide potrebbe essere un misto di silicati e metalli. Già nel 2017, alcuni ricercatori avevano individuato tracce di un altro componente importante: l’acqua. Le analisi spettroscopiche avevano rilevato unità di idrossile, una componente dell’acqua, suggerendo la presenza di piccole quantità di acqua sulla superficie di Psyche, forse sotto forma di ghiaccio o minerali idrati.
Il nuovo studio
Per confermare la presenza di acqua, un team di scienziati ha utilizzato due strumenti del JWST: il Near Infrared Spectrograph (NIRSpec) e il Mid-Infrared Instrument (MIRI). Nel marzo 2023, questi strumenti hanno osservato lo spettro riflesso dal Polo Nord di Psyche. I dati raccolti hanno confermato la presenza della firma dell’idrossile sull’asteroide. Sorprendentemente, le firme spettrali dell’idrossile su Psyche assomigliano a quelle di alcuni meteoriti contenenti ruggine, il che ha portato i ricercatori a concludere che gli idrossili sono legati ai metalli su Psyche, formando ruggine.
Nonostante queste scoperte, i dati del MIRI non hanno rilevato una firma conclusiva dell’acqua. Tuttavia, i ricercatori non escludono la sua presenza, poiché potrebbe trovarsi in altre regioni dell’asteroide non visibili al JWST o potrebbe essere presente in concentrazioni troppo basse per essere rilevata.
L’origine dell’asteroide Psyche
L’origine dell’idrossile su Psyche potrebbe fornire indizi sulla formazione dell’asteroide. Se l’idrossile si è formato all’interno dell’asteroide, ciò potrebbe indicare che Psyche si è formato nelle regioni fredde e esterne del Sistema Solare, migrando verso l’interno nel corso di milioni di anni. Tuttavia, le prove attuali suggeriscono che l’idrossile potrebbe essere stato introdotto da impattatori ricchi d’acqua che si sono scontrati con Psyche.
In futuro, gli scienziati intendono studiare ulteriormente la distribuzione dei metalli idrati sulla superficie di Psyche, inclusa un’osservazione del Polo Sud dell’asteroide, che presenta un grande cratere che potrebbe essersi formato a seguito di un impatto con un corpo idrato.
Nonostante il potenziale valore economico dell’asteroide, Psyche non è considerato un obiettivo praticabile per le future missioni di estrazione mineraria, a causa della sua distanza dalla Terra, pari a 3 volte la distanza tra il nostro pianeta e il Sole. Tuttavia, la sua esplorazione potrebbe fornire preziose informazioni sulle origini del nostro sistema solare e sulla formazione dei pianeti rocciosi come la Terra.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?