Per il 3° giorno consecutivo i vigili del fuoco sono impegnati a domare un vasto incendio boschivo nella città turistica di Smirne, situata nella regione dell’Egeo. Le fiamme hanno costretto le autorità a evacuare 900 persone nel cuore della notte.
Secondo quanto riportato da NTV, le operazioni aeree sono riprese questa mattina dopo essere state sospese a causa dei forti venti. Il Ministro degli Interni turco Ali Yerlikaya ha comunicato che 900 residenti sono stati evacuati durante la notte in 5 quartieri colpiti. Finora, circa 1.600 ettari di boschi sono stati distrutti nella terza città più popolata della Turchia. Distrutte anche 105 abitazioni e 44 palazzi di uffici nel quartiere di Yamanlar, ha reso noto il Ministero dell’Agricoltura.
L’incendio, scoppiato giovedì, si è rapidamente propagato alle aree residenziali, alimentato dai forti venti. Altri 6 incendi continuano a divampare in diverse aree forestali della Turchia, tra cui Bolu, nel Nord/Ovest, e Aydin, nell’Ovest. In totale, a causa dei roghi nell’ovest del Paese, almeno 4mila persone sono state costrette a lasciare le loro case.


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