Inondazioni in Ciad causano almeno 60 morti

Le città più colpite dalle inondazioni sono Bardai, Zouar, Wour, Aouzou, Zumri e Emi Koussi

Violente precipitazioni, fra il 9 e il 15 agosto, hanno colpito la provincia di Tibesti, in Ciad, al confine con Libia e Niger, scatenando gravi inondazioni, in cui hanno perso la vita almeno 60 persone. Il Governatore locale, il generale Tochi Chidi, ha confermato che “le città più colpite sono Bardai, Zouar, Wour, Aouzou, Zumri e Emi Koussi”, spiegando che è impossibile ancora raggiungere quelle zone e prestare qualsiasi tipo di soccorso.

Il Ministro dell’Azione Sociale, della Solidarietà e degli Affari Umanitari ciadiana, Fatimé Bukar Kossei, ha riunito le autorità della regione della Grande Bet, che comprende le province di Borkú, Ennedi e Tibesti. “Questa situazione, senza precedenti in questa vasta regione, richiede un’azione immediata e concertata. Con l’aiuto di consulenti nazionali e partner tecnici e finanziari, comprese le agenzie delle Nazioni Unite e l’Ocha (Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari), abbiamo sviluppato un piano di assistenza che sarà attuato immediatamente“, ha scritto il Ministro sui social.