Inondazioni durante la stagione piogge, 77 morti in Niger

Le inondazioni hanno avuto un impatto devastante su oltre 75.700 persone

La direzione della Protezione Civile del Niger ha comunicato che le recenti inondazioni, che hanno avuto luogo durante la stagione delle piogge iniziata 2 mesi fa, hanno causato la morte di almeno 77 persone e 85 feriti. Di queste vittime, 34 sono decedute per annegamento e 43 a causa del crollo di infrastrutture. Le regioni più duramente colpite sono Maradi, con 25 morti, Zinder e Tahoua, tutte situate nel Sud del paese, come riportato dall’agenzia di stampa nigerina Anp.

Le inondazioni hanno avuto un impatto devastante su oltre 75.700 persone, danneggiando circa 9.700 abitazioni, perdendo 11.600 capi di bestiame e distruggendo 17.700 tonnellate di generi alimentari, insieme ad altri danni materiali significativi. Il Niger sta vivendo la piena stagione delle piogge, che va da giugno a settembre. Nel 2022, il paese aveva già affrontato una crisi simile, con oltre 190 morti, 200 feriti e 250.000 persone colpite. L’anno scorso, le inondazioni avevano causato 50 morti, 80 feriti e colpito 176.000 persone.