Italia: 99 casi di West Nile e 4 morti

Rilevante è anche il numero di infezioni neuro-invasive: 31 casi di TBE (encefalite da zecche), di cui 29 autoctoni e due associati a viaggi

L’Italia registra un aumento preoccupante nei casi di West Nile, con 99 infezioni confermate e quattro decessi dall’inizio della sorveglianza, che ha avuto inizio a maggio 2024. Questi dati, aggiornati al 15 agosto, sono stati forniti dal bollettino settimanale della sorveglianza integrata del West Nile e Usutu virus.

I casi di West Nile in Italia

Il West Nile è una malattia virale trasmessa principalmente dalle zanzare infette, e può causare sintomi gravi, soprattutto nelle persone anziane o con un sistema immunitario compromesso. La situazione è monitorata con attenzione dalle autorità sanitarie, poiché l’infezione può evolvere in encefalite o meningite, condizioni potenzialmente letali.

Accanto al West Nile, il sistema di sorveglianza nazionale ha rilevato altri casi di infezioni virali trasmesse dalle zanzare, tutte associate a viaggi all’estero. Tra il 1 gennaio e il 5 agosto 2024, sono stati segnalati 323 casi confermati di Dengue, con un’età mediana di 40 anni e una distribuzione di genere del 49% maschile, ma fortunatamente nessun decesso. Inoltre, sono stati confermati quattro casi di Zika Virus e otto di Chikungunya, tutti associati a viaggi all’estero e senza alcun decesso.

Rilevante è anche il numero di infezioni neuro-invasive: 31 casi di TBE (encefalite da zecche), di cui 29 autoctoni e due associati a viaggi. Questi casi hanno colpito prevalentemente uomini (74%) con un’età mediana di 55 anni. Nessun decesso è stato registrato per queste infezioni.

Infine, sono stati confermati 47 casi di Toscana Virus, tutti autoctoni, con un’età mediana di 53 anni e una prevalenza maschile del 66%.

Le autorità sanitarie continuano a monitorare attentamente la situazione, esortando la popolazione a prendere precauzioni, come l’uso di repellenti per insetti e la riduzione delle fonti di acqua stagnante, per prevenire ulteriori diffusione di queste malattie.