In molte località del Nord Italia, e anche nelle zone interne del Centro, stamani ci sono milioni di persone che si sono svegliate al fresco, molto fresco, e sono uscite di casa presto con un giacchettino o un maglioncino addosso. Le temperature in montagna sono molto basse, ma anche in pianura abbiamo raggiunto valori decisamente inferiori rispetto alle medie del periodo, in modo particolare in Piemonte dove – dopo i fenomeni estremi e distruttivi di ieri – la temperatura è crollata nella notte fino a +15,4°C a Tortona, +15,5°C a Montechiaro d’Asti, +15,8°C a Baldissero d’Alba, +15,9°C a Verolengo e Sezzadio. Valori di +16°C molto diffusi nel resto della Regione, comprese le grandi città.
In questo contesto, stonano i titoloni dei grandi giornali che continuano a vendere fumo, ossessionati da un caldo record che non c’è. Parlano di “Lucifero“, di “Anticiclone Africano“, di “grande ondata di caldo in arrivo a Ferragosto“, e invece è tutto falso. Non solo per le condizioni meteo attuali, ma anche per le prospettive per i prossimi giorni.


Previsioni Meteo: nessuna ondata di caldo in arrivo
Non c’è nessuna ondata di caldo in arrivo sull’Italia nei prossimi giorni, né questa né la prossima settimana. Le temperature aumenteranno di 2-3°C nei prossimi giorni, e poi si manterranno stazionarie a lungo, superiori alle medie del periodo di pochissimo, pressoché in linea con le medie stagionali. Ovviamente fa caldo, siamo all’8 agosto, nel cuore dell’estate, e non potrebbe essere altrimenti. Ma non è un caldo estremo, esagerato. Non è un’ondata di caldo. E’ la normalità di questo periodo dell’anno. Ed è stato così più o meno per tutta l’estate, che al Nord non c’è mai stata: è stata una stagione fortemente condizionata dal maltempo e dal conseguente fresco che ha interessato soprattutto il Nord, non solo a Giugno ma anche a Luglio.
La mappa con le anomalie termiche del mese di Luglio evidenzia proprio come il caldo sia stato confinato al Centro/Sud Italia, comunque senza eccessi particolarmente significativi, mentre al Nord lo scarto dalla norma è stato molto ma molto più contenuto:
Clima: il dato più rilevante dell’estate 2024, neanche un record di caldo è stato battuto
Il dato più rilevante di quest’estate è che fino ad ora, e almeno nei prossimi 10-12 giorni, non è stato battuto (e in realtà neanche sfiorato o impensierito) alcun record di caldo. Né mensile, né decadale. Né al Nord, né al Centro, né al Sud. Non abbiamo avuto nessuna grande ondata di caldo, nessun picco esagerato, né a maggio, né a giugno, né a luglio e neanche per la prima metà di agosto abbondante (e anzi, almeno fino al 20 agosto). Il caldo che c’è stato a luglio al Centro/Sud è stato costante e moderato, con lunghi periodi tra 3 e 4°C superiori alla norma, ma senza picchi estremi, appunto.
Alla faccia delle schizofrenie dei grandi media ossessionati da un caldo che non c’è.



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